Quel 50% di possibilità che Fernando Alonso si dava di partecipare alla 24 Ore di Le Mans 2018 diventa un impegno totale nel WEC. C'è l'accordo con Toyota Gazoo Racing, c'è il placet di McLaren. C'è un 2018 a ritmi frenetici, favorito da calendari di Formula 1 e WEC che non si sovrapporranno, se non in occasione della 6 Ore del Fuji, quando Fernando sarà impegnato a Austin nel Gran Premio degli USA. Tripla Corona da rincorrere, una voglia enorme di correre in qualsiasi forma e categoria del motorsport. Lo scorso novembre ci eravamo divertiti a scrivere l'agenda sportiva 2018 di Alonso: Daytona è alle spalle, prossima tappa saranno i test di Barcellona, dopodiché il gran premio inaugurale della stagione 2018 di Formula 1. Al volante della Toyota TS050 Hybrid sarà già a Spa-Francorchamps, per la 6 Ore del 3 maggio.

«Non ho mai nascosto l'obiettivo di voler conquistare la Tripla Corona: vincere il Gran Premio di Monaco, la 500 Miglia di Indianapolis e la 24 Ore di Le Mans. Abbiamo provato Indy l'anno scorso, sono andato vicino ma è sfumata. Quest'anno ho la possibilità, grazie a McLaren, di correre per vincere Le Mans. E' una grande sfida, tante cose possono andare male, ma sono pronto,preparato e non vedo l'ora di lottare», racconta Alonso.

Pur con la partecipazione alla 24 Ore di Daytona, era improbabile che il pilota spagnolo potesse limitare alla sola Le Mans la propria presenza. La Ligier LMP2 di United Autosports non è il prototipo di LMP1 ibrido Toyota, con il quale entrare in simbiosi a Spa e, dovesse riuscire a essere presente, prima ancora nel Prologo del 5 aprile al Paul Ricard (il 6 aprile dovrà essere in Bahrain per il Gran Premio di Formula 1).

«L'accordo per correre nel WEC è stato possibile solo grazie al forte rapporto e alla buona intesa che c'è con McLaren, sono molto felice che abbiano ascoltato e compreso quel che significa per me tutto ciò. In nessun modo la sfida mi distrarrà dall'obiettivo principale: il campionato di Formula 1 con McLaren. Nel 2018 punto a essere competitivo a ogni gara e sono certo che siamo più vicini a centrare quest'obiettivo».

Alle parole di Alonso si aggiungono quelle di Zak Brown, a supportare le velleità di Tripla Corona coltivate dal campione spagnolo: «Non era un segreto che Fernando volesse correre la 24 Ore di Le Mans. Lo scorso anno siamo giunti alla decisione condivisa di correre con Fernando la 500 Miglia di Indianapolis anziché il Gran Premio di Monaco, ma avevamo sempre detto che avremmo considerato ogni opportunità singolarmente, caso per caso, e sappiamo entrambi che nel 2018 la priorità è ottenere il successo in Formula 1».

Tornerà al volante della Toyota TS50 avvicinata per la prima volta nei test rookie dello scorso anno in Bahrain (vedi video in basso). In gara, Alonso guiderà la numero 8, in coppia con Kazuki Nakajima e Sebastien Buemi. Rileva il sedile di Anthony Davidson, che reste in Toyota Gazoo Racing nei panni di pilota di riserva e di sviluppo, lui che nel 2017 corse accanto a Nakajima e Buemi, vincendo 5 gare. L'accordo con Toyota prevede la partecipazione a tutte le gare della Super Stagione 2018-2019, non in conflitto con i gran premi di Formula 1. Sulla Toyota TS050 Hybrid numero 7 salirà l'equipaggio (confermato) composto da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Jose Maria Lopez.