NURBUR. La Porsche è tornata alla vittoria nella 24 Ore del Nürburgring: dopo 7 anni di dominio Mercedes e Audi, una 911 R (ovviamente del Manthey Racing, il team specialista di questa corsa, che coglie il sesto centro), ha trionfato, con l'equipaggio Richard Lietz-Fred Makowiecki-Patrick Pilet-Nick Tandy, subentrato al comando dopo che si era ritirata l'altra vettura del team, quella partita in pole di Vanthoor-Estre-Bamber-Dumas, per un'uscita di Romain Dumas alla decima ora, quando è iniziata la pioggia.



Nulla da fare, quest'anno, per Mercedes e Audi (la casa degli anelli ha perso quasi subito due vetture, per incidenti di Fässler e Dries Vanthoor), sebbene l'AMG Black Falcon di Engel-Christodoulou-Metzger-Müller, regolarissima, ha dato filo da torcere alla Porsche vittoriosa, dopo che questa avesse subito una penalità di 3 minuti 32 secondi per eccesso di velocità in regime di safety-car. La Black Falcon ha così ereditato il comando, e sperato pure di poterlo mantenere, visto che a tre ore e mezzo dal termine, la gara è stata interrotta per nebbia. Si è però potuta disputare l'ultima ora e mezza, con la Porsche di Makowiecki a riprendersi lo scettro e battere Christodoulou di 26 secondi. Black Falcon piazza altre due vetture terza e quinta (su questa, il nostro Gabriele Paian), mentre l'Aston di Martin-Sorensen-Thiim-Turner è quarta e la prima Audi (Mies, Rast e i fratelli Van Der Linde) è sesta.