Dopo due anni di assenza, su un tracciato completamente rinnovato per quel che concerne il manto stradale, la GP2 Series è ritornata sul tracciato di Sepang, che come da attese ha messo tutti in difficoltà a causa delle alte temperature, la tanta umidità e l’elevato livello di degrado degli pneumatici. La pista, che si è rivelata di circa due secondi più veloce, ha tratto in errori parecchi protagonisti. A conquistare il miglior tempo è stato il capoclassifica Pierre Gasly, che ha siglato il suo giro più veloce nel corso del primo stint con gomme fresche, prima di finire in testacoda.

A fianco del pilota di Rouen, che ha colto la quarta pole stagionale, sullo schieramento di partenza ci sarà Antonio Giovinazzi. Il ventiduenne pugliese non è riuscito a migliorarsi nel finale a causa delle bandiere gialle, esposte a causa di un testacoda del nipponico Nobuharu Matsushita. Il divario tra il pilota di Martina Franca e il compagno di scuderia è di meno di un decimo di secondo. In terza posizione, ed è ormai una costante, troviamo Raffaele Marciello, che ha preceduto il moscovita Sergey Sirotkin.

Curiosamente, i primi quattro classificati hanno confermato le posizioni che rispettivamente occupano nella classifica di campionato. La sessione è stata sospesa quando mancavano meno di quattro minuti dal termine a causa di un contatto incruento contro le barriere di Mitch Evans. Il traffico e le numerose bandiere gialle hanno rallentato anche Luca Ghiotto, che aprirà la sesta fila con l’undicesimo tempo. In casa Rapax, Gustav Malja ha fatto siglare il tredicesimo tempo, precedendo di due posizioni il compagno di scuderia Johnny Cecotto. Il venezuelano ha sostituito Arthur Pic, rimasto a casa per colpa di una intossicazione alimentare. La Feature Race scatterà domani mattina alle ore 11:50 locali, le 5:50 in Italia.