SAKHIR. Se in qualifica aveva prevalso la determinazione degli esordienti, che avevano sorprendentemente siglato i tre migliori riscontri cronometrici, nella Feature Race ha avuto la meglio l’esperienza. Dopo una prima fase di gara che ha visto prevalere il diciannovenne driver della Ferrari Driver Academy Charles Leclerc, dopo il cambio gomme Artem Markelov e Norman Nato, più avvezzi a gestire il degrado termico delle coperture, sono riusciti a ribaltare le gerarchie in pista.

Proprio al fotofinish, il driver della Russian Time ha prevalso sul rivale. Senza dubbio molto positivo è il terzo posto di Leclerc, che ha preceduto i britannici Jordan King e Oliver Rowland. Settima posizione per Luca Ghiotto, che scatterà dalla seconda posizione in griglia nella Sprint Race. Il pilota veneto nel finale di gara non è riuscito a contenere gli attacchi di Alex Albon. Ha chiuso in nona posizione Antonio Fuoco, rimasto attardato in numerosi duelli nella prima parte di gara e protagonista di un positivo recupero dopo aver effettuato il cambio gomme.  Dopo essere stato a lungo nelle primissime posizione, Nyck de Vries sul finale a causa di problemi alle gomme è retrocesso dalla quarta alla decima posizione, conquistando comunque un punto al debutto. Sergio Canamasas del Team Trident ha chiuso in quattordicesima posizione, precedendo Johnny Cecotto, attardato al pit-stop, e il rientrante Stefano Coletti. La Sprint Race scatterà domani alle ore 14:15 locali, ovvero le 13:15 in Italia.