In Cina festeggia la Citroën, che con già la pole position di sabato di José María López artiglia il terzo titolo costruttori in tre anni di presenza nel WTCC, ma soprattutto festeggia la Volvo che nella prima gara di domenica riesce all’ultimo giro, grazie a Thed Björk, a conquistare il primo successo dal suo ritorno nel Mondiale Turismo.

Opening Race. Non aveva conquistato fino ad ora nemmeno un podio, ma a Shanghai una Volvo determinatissima sale sul gradino più alto del podio grazie a Thed Bjor, che è andato a prendersela di forza a due curve dalla conclusione. Per tuta la gara era la Honda di Norbert Michelisz a comandare le operazioni, che al via ha scavalcato John Filippi che partiva dalla prima piazzola. L’ungherese aveva provato a scappare subito, ma dopo 4 giri l’entrata in pista della safety car per spostare le Chevrolet proprio di Filippi (rimasta ferma lungo il tracciato in seguito ad un contatto con José Maria Lopez) ha costretto il pilota Honda a perdere il vantaggio acquisito. Anche dopo il restart Michelisz ha riprovato la fuga, approfittando della lotta alle sue spalle tra la Chevrolet di Tom Chilton e la Lada di Gabriele Tarquini.

La sfida tra il britannico e l’italiano si è poi chiusa al decimo giro, quando il pilota Lada è arrivato lungo alla staccata del tornantino, centrando la C-Elysée ed obbligando entrambi ad alzare bandiera bianca. Questo ha regalato così la seconda piazza a Bjork, che ben presto ha capito di avere molto più ritmo di Michelisz e piano piano si è fatto sotto. A tre giri dal termine c'è stato un primo tentativo, respinto con grinta dall'ungherese, che si è anche beccato la bandiera bianconera per questo. All'ultima tornata però lo svedese è stato decisamente più deciso ed ha trovato il sorpasso, nonostante un contatto che ha danneggiato la sospensione posteriore della sua Volvo, e si è presentato sul traguardo proprio davanti a Michelisz e ad un Yvan Muller che ha fatto da spettatore molto da vicino, ma ha colto un terzo posto importante in ottica secondo posto in campionato, visto che Tiago Monteiro oggi non è andato oltre al decimo posto. Ai piedi del podio c'è il campione in carica José Maria Lopez, che ancora una volta ha dato un saggio del suo talento, visto che la sua Citroen aveva grossi problemi di vibrazioni legati proprio al contatto iniziale con Filippi.

Nel finale però ha approfittato anche della sfortuna di Nicky Catsburg, che era davanti a lui ma è stato centrato dal fascione posteriore di Michelisz, arretrando fino al quinto posto. Continuando a scorrere la classifica la zona punti poi si completa con Tom Coronel, vincitore del WTCC Trophy, Hugo Valente, Fredrik Ekblom, Rob Huff ed appunto Tiago Monteiro.

Main Race. La seconda gara della giornata è stato l’opposto della prima. La Opening Race è stata spettacolare e lottata fino all’ultimo giro, invece la Main Race si è conclusa praticamente come è partita, con ben poco da esaltarsi. Partito dalla pole position, José María López è andato comodamente a prendersi l’ottavo successo stagionale davanti al compagno di squadra Yvan Muller, al quale ha rifilato quasi un secondo al giro. Per il francese, comunque l’importante era conquistare altri punti per assicurarsi il secondo posto finale, e l’avere saltato la Lada di Nicky Catsburg al via era la cosa importante da raggiungere. A completare il podio ancora una C-Elysée, con il marocchino Mehdi Bennani che così ha chiuso i giochi nel WTCC Trophy, laurendosi campione della classifica riservata ai piloti privati. Inoltre è stato davvero bravo a chiudere ogni varco a Catsburg nella lotta per il terzo posto.

Poco da festeggiare per la Honda, conclusa con il solo Tiago Monteiro in zona punti in appena in ottava posizione, e Norbert Michelisz addirittura in 11esima piazza. Dopo il ritiro della prima manche, Gabriele Tarquini ha regalato alla Lada un piazzamento nella top 5 resistendo nel finale all'attacco della Volvo di Thed Björk. Quest'ultimo si è giocato il tutto per tutto nel finale e lo ha pagato, cedendo poi una posizione al compagno Fredrik Ekblom. A completare la zona punti Tom Chilton e Tom Coronel, con l'olandese che quindi è il migliore tra i piloti al volante delle Chevrolet.

Classifica finale della Opening Race 1. Thed Björk (Volvo S60 WTCC), 16 giri 2. Norbert Michelisz (Honda Civic WTCC) a 0”361 3. Yvan Muller (Citroën C-Elysée WTCC) a 0”528 4. José María López (Citroën C-Elysée WTCC) a 2”215 5. Nicky Catsburg (LADA Vesta WTCC) a 2”315 6. Hugo Valente (LADA Vesta WTCC) a 6”290 7. Tom Coronel (Chevrolet RML Cruze) a 6”911 8. Fredrik Ekblom (Volvo S60 WTCC) a 12”151 9. Rob Huff (Honda Civic WTCC) a 13"494 10. Tiago Monteiro (Honda Civic WTCC) a 16"586 11. Mehdi Bennani (Citroën C-Elysée WTCC) a 17”078 12. James Thompson (Chevrolet RML Cruze) a 18”405 13. Grégoire Demoustier (Citroën C-Elysée WTCC) a 26”284 14. Ferenc Ficza (Honda Civic WTCC) a 26”583 15. Daniel Nagy (Honda Civic WTCC) a 32”857

Classifica finale della Main Race 1. José María López (Citroën C-Elysée WTCC), 16 giri 2. Yvan Muller (Citroën C-Elysée WTCC) a 11”037 3. Mehdi Bennani (Citroën C-Elysée WTCC) a 12”742 4. Nicky Catsburg (LADA Vesta WTCC) a 13”205 5. Gabriele Tarquini (LADA Vesta WTCC) a 15”715 6. Fredrik Ekblom (Volvo S60 WTCC) a 18”176 7. Thed Björk (Volvo S60 WTCC) a 18”516 8. Tiago Monteiro (Honda Civic WTCC) a 23”878 9. Tom Chilton (Citroën C-Elysée WTCC) a 24”700 10. Tom Coronel (Chevrolet RML Cruze) a 26”509 11. Norbert Michelisz (Honda Civic WTCC) a 30”202 12. Hugo Valente (LADA Vesta WTCC) a 34”387 13. Rob Huff (Honda Civic WTCC) a 36”452 14. James Thompson (Chevrolet RML Cruze) a 42”431 15. John Filippi (Chevrolet RML Cruze) a 51”238 16. Ferenc Ficza (Honda Civic WTCC) a 57”430 17. Grégoire Demoustier (Citroën C-Elysée WTCC) a 58”850 18. Daniel Nagy (Honda Civic WTCC) a 58”880 

ll campionato piloti dopo 20 gare: 1. José María López 357 punti; 2. Muller 235; 3. Monteiro 204; 4. Michelisz 190; 5. Huff 180; 6. Bennani 176; 7. Catsburg 171; 8. Chilton 145; 9. Tarquini 116; 10. Coronel 109; 11. Björk 87; 12. Valente 78; 13. Ekblom 47; 14. Thompson 24; 15. Guerrieri 13; 16. Girolami 12; 17. Demoustier 11; 18. Filippi 9; 19. Münnich e Ficza 2; 21. Schmitz 1.

Il campionato costruttori dopo 20 gare: 1. Citroën 1340; 2. Honda 946; 3. Lada 686; 4. Volvo 315.