Colpo di scena nel Mondiale Turismo, che questo fine settimana tornerà in pista dopo ben tre mesi di pausa dopo la tappa in argentina. Tiago Monteiro non sarà al via in Cina!

Cinque settimane fa il portoghese, che sta lottando con Thed Bjork per il titolo, è stato vittima di un brutto incidente nei test a Barcellona. Da cui ha provato a riprendersi in tempo, ed oggi ha sostenuto la visita finale per avere l'ok a scendere in pista. Ma i dottori hanno consigliato al leader del Mondiale di proseguire le cure riabilitative e non correre ulteriori rischi.

«Sono molto dispiaciuto di non poter correre in Cina - ha commentato Monteiro - Come team abbiamo lavorato duramente per arrivare ai vertici di questo campionato e questo è un colpo veramente basso da ricevere. Sfortunatamente il corpo umano ha dei limiti e nonostante gli sforzi profusi da parte della equipe medica che mi segue servirà più tempo per recuperare. Il mio obiettivo ora è tornare in forma per Motegi a fine mese per poter lottare ancora per il titolo. Ringrazio Gabriele per aver accettato di sostituirmi, è un grande amico ed è stato un fantastico compagno di squadra in tutti gli anni affrontati assieme nel Wtcc. Non avrei potuto sperare di meglio per uno che potesse darmi una mano».

Il Castrol Honda Wtcc Team è dovuto subito trovare un piano B per sostituirlo, ed ha optato per una vecchia conoscenza. Sarà infatti Gabriele Tarquini a correre con la Civic al Ningbo International Speedpark. L'espertissimo italiano era giusto in Cina, visto che ha portato al debutto (con vittoria) a Zhejiang la Hyundai i30N nella Tcr International Series.

«Sono molto contento di poter tornare a correre con il Castrol Honda World Touring Car Team in questo weekend, anche se le circostanze non sono state quelle migliori. Tiago è un pilota fantastico che si è meritato di arrivare al top della serie, per cui è un peccato che non possa correre. Farò del mio meglio per aiutare lui e la sua squadra, mettendo a disposizione l'esperienza accumulata con la Civic WTCC nel biennio 2014-2015, puntando sul fatto che si corre su una pista nuova che metterà tutti alla pari».