Doppio titolo per la Volvo nel Mondiale Turismo in Qatar. La casa svedese conquista sia il titolo costruttori che quello piloti con Thed Björk, che si presentava a Losail da leader della classifica. Gli è bastato conquistare un 5° ed un 4° posto, ben protetto dai suoi compagni di squadra, per raggiungre la vittoria matematica. Questo complice il problema ai freni vissuto in qualifica da Norbert Michelisz.

OPENING RACE

Tom Chilton ha trionfato sotto le luci del tracciato di Losail. Il britannico è stato autore di una prova davvero sontuosa al volante della sua Citroën C-Elysée WTCC, con la quale era partito dalla quinta piazza sullo schieramento.

La prima gara nel deserto è stata appannaggio dei concorrenti della Sébastien Loeb Racing, con Mehdi Bennani balzato al comando al secondo giro, superando la LADA Vesta TC1 di Kevin Gleason scattata dalla pole position della griglia invertita.

Lo statunitense della RC Motorsport ha poi dovuto cedere la posizione anche a Chilton, quando quest'ultimo si è messo all'inseguimento del suo compagno di squadra. Una volta raggiunto, fra i due si è acceso un duello mozzafiato tra toccate, sportellate e incroci di traiettorie, culminato con il grande sorpasso di Chilton su Bennani al giro 8 che gli è valso la vittoria assoluta e quindi anche nel WTCC Trophy.

Gleason chiude terzo conquistando il suo primo podio nel Mondiale, mentre John Filippi completa il terzetto di Citroën C-Elysée WTCC marchiate Sébastien Loeb Racing in Top4, tenendosi dietro per tutta la gara Thed Björk, il quale se n'è ben guardato dal correre rischi inutili per prendere punti che lo avvicinano sempre di più al titolo.

Lo svedese della Polestar Cyan Racing precede la Volvo S60 Polestar TC1 del compagno di squadra Yvan Muller, bravo a proteggere il leader del campionato da un Rob Huff che in più di una occasione ha cercato il varco per superarlo. Alla fine il pilota della Citroën C-Elysée WTCC della Münnich Motorsport si è dovuto accontentare del settimo posto, seguito dalla Volvo di Nicky Catsburg e dalle Honda Civic WTCC ufficiali di Norbert Michelisz ed Esteban Guerrieri.

Il duo del Team Castrol ha cercato di superare l'olandese anche scambiandosi le posizioni, ma il layout di Losail ha lasciato ben poche speranze ad entrambi ed al traguardo "Norbi" viene lasciato passare dall'argentino per mantenere vive le speranze di conquista della corona iridata.

MAIN RACE

Nella notte del Qatar brillano le stelle di Esteban Guerrieri, Thed Björk e Polestar Cyan Racing al termine della stagione 2017 del FIA WTCC.

L'argentino della Honda ha trionfato nella Main Race partendo alla grande dalla pole position conquistata in qualifica, mentre lo svedese e il team ufficiale Volvo si aggiudicano i Mondiali Piloti e Costruttori.

Guerrieri ha comandato fin dalla prima curva con la Honda Civic WTCC marchiata Castrol, tenendosi dietro fin da subito la Volvo S60 TC1 di Nicky Catsburg, che poi alla seconda variante ha dovuto cedere il passo alla Citroën C-Elysée WTCC di Rob Huff. Il pilota della Münnich Motorsport non ha mai dato l'impressione di poter agguantare l'argentino, per cui si è accontentato della piazza d'onore.

Alle sue spalle Catsburg ha ceduto inizialmente il terzo gradino del podio a Björk (poi restituito), che complice l'ottavo posto ottenuto dal suo diretto rivale Norbert Michelisz può quindi festeggiare la conquista dell'iride. Per l'ungherese del Castrol Honda World Touring Car Team, partito 11° dopo i problemi ai freni accusati in qualifica, si è trattato di un altro round molto difficile, passato per tutti i 12 giri alle spalle della Volvo di Yvan Muller, a svolgere nel migliore dei modi il ruolo di uomo squadra prendendo anche i punti che danno il Mondiale al team svedese.

Festa grandissima per Tom Chilton, che con il quinto posto ottiene la vittoria nel WTCC Trophy riservato ai privati. Il britannico della Sébastien Loeb Racing non ha corso rischi particolari con la propria Citroën C-Elysée WTCC, tranne che alla prima frenata, quando arrivato in scia alla Volvo di Muller l'ha toccato nel posteriore facendolo scomporre, con l'alsaziano che è finito contro la Citroën C-Elysée WTCC di Mehdi Bennani (rivale di Chilton) spedendolo nelle retrovie. Il marocchino si è poi ritirato in seguito ad una foratura all'anteriore destra nel corso del quinto giro.

Bella gara per un aggressivo Kris Richard, sesto con la Chevrolet RML Cruze TC1 della Campos Racing, riuscito a tenersi dietro Muller e Michelisz. Completano la Top10 John Filippi con la terza Citroën C-Elysée WTCC marchiata Sébastien Loeb Racing e Ryo Michigami con la Civic WTCC dell'Honda Racing Team JAS.