Oschersleben. Per la prima volta questa stagione Gianni Morbidelli è davanti a tutti. Il pesarese, dopo un avvio di annata davvero difficile con la Volkswagen Golf, a Oschersleben ha trovato il filo giusto della matassa, conquistando brillantemente la pole. “E’ la prima volta che la macchina va davvero bene e la posso guidare come voglio io”, ha detto l’alfiere della West Coast Racing, che ha piazzato l’altro suo pilota, il giovanissimo Giacomo Altoè, in un’ottima sesta posizione.

Su una pista decisamente amica, le Golf hanno fatto faville: sono entrate in sei nei dodici posti della Q2, con Jaap Van Lagen (Leopard Racing) a completare la prima fila, davanti alla Seat Bamboo di Lloyd e l’altra Golf Leopard di Huff. Unica Honda in Q2, quella di Roberto Colciago, ottavo, mentre la lista di chi non ha superato la Q1 contiene nomi di peso, dal leader del campionato Attila Tassi alle Audi di Comini e Vervisch e alle Alfa Giulietta di Borkovic e Kajaia.

Molte le interruzioni durante le varie sessioni, per le frequenti escursioni fuori pista che hanno inondato di ghiaia il nastro d’asfalto, in una giornata cominciata male, con un black-out totale provocato da un fulmine che ha incendiato il ripetitore elettrico principale dell’intera regione. Soltanto il ricorso a generatori d’emergenza ha potuto salvare l’attività in pista, iniziata con tre ore di ritardo.