Giornata storica a Zhejiang, con la nuovissima Hyundai i30N subito al successo al debutto assoluto. Un grandissimo Gabriele Tarquini ha fatto sua gara-1, pur partendo quattordicesimo (la i30N, trasparente ad effetti di classifica, non aveva potuto prender parte a Q2). Già settimo alla fine del primo giro, "Il Cinghio", grazie al fantastico passo della vettura, ha potuto infilare tutti per prendere il comando al settimo giro e andare a vincere davanti alle tre Golf di Verney, felicissimo coi punti della vittoria, Huff e Morbidelli.

Bellissima e combattuta (a volte persino troppo) gara-2: sul nuovo toboga cinese, perfetto per le gare di turismo, si è visto di tutto, sportellate e speronamenti compresi. Alla fine, si è imposto un altro big ed ex-campione del mondo Turismo, Rob Huff, dopo un duello 'virile' con un eccellente Morbidelli. Entrambi erano riusciti a riacciuffare James Nash (Seat), che si era involato al via ed era riuscito ad avere 7 secondi di vantaggio. Per Huff, che non sarà a Dubai per l'ultima gara (causa concomitanza col WTCC), missione compiuta: ha dato un bel contributo a Verney (solo dodicesimo in gara-2 dopo botte varie) nella corsa al titolo.

Il francese torna primo in classifica e andrà negli Emirati con 21 punti di vantaggio sul rivale diretto, Attila Tassi, che qui ha racimolato solo un punto. Con un settimo e un ottavo, il compagno dell'ungherese, Roberto Colciago, salva le Honda da una Caporetto. In gara-2, le Hyundai hanno visto le prestazioni spuntate da una 'BoP express' (40 kg di zavorra e 5% di potenza in meno), finendo comunque quarta con Alain Menu e sesta con Tarquini. Sfortunate le Alfa, con Borkovic subito ko in una mêlée in gara-1 e Kajaia ottavo in gara-1 ma buttato fuori in gara-2 quando era terzo.