Da Sanremo: Daniele Sgorbini Scuote la testa e sussurra che le cose non vanno come dovrebbero. Anna Andreussi scende dalla Peugeot 208 T16 che divide con Paolo Andreucci e non riesce a mostrarsi leggera. Eppure la classifica, dopo le prime cinque prove del Rally di Sanremo e prima della lunga ronde notturna da oltre quarantacinque chilometri, dice bene alla premiatissima coppia del Leone. Che guida la provvisoria con 11”4 su Giandomenico Basso e con 11”7 su Umberto Scandola. Comunque spiccioli, dopo quasi una sessantina di chilometri di lotta contro il cronometro, secondi che lasciano intendere che sarà davvero la prova da affrontare con i fari supplementari quella in grado di fare la differenza. Un confronto a tre dal quale, suo malgrado, si è già sottratto Alessandro Perico: il vincitore del Ciocco, che anche qui stava vendendo cara la pelle, ha dovuto parcheggiare a bordo strada la sua 208 con l'idroguida rotta. Quarto è ora Stefano Albertini, un po' più a suo agio sulla Peugeot R5 rispetto al Ciocco, ma ancora lontano dalla lotta per la vittoria, ma comunque comodamente davanti all'attesissimo Sebastien Chardonnet. Nel Produzione guida Luca Rossetti, mentre tra gli Junior è Michele Tassone, sulla 208 R2 ufficiale a guidare il gruppo, davanti a De Tommaso e Testa.

La classifica del Rallye Sanremo dopo 5 prove speciali

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208) in 36'52.9; 2. Basso-Granai (Ford Fiesta Ldi) a 11.4; 3. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia) a 11.7; 4. Albertini-Fappani (Peugeot 208) a 33.9; 5. Chardonnet-Vilmot (Ford Fiesta) a 57.3; 6. '#NC3'-Farnocchia (Ford Fiesta) a 1'30.0; 7. Baccega-Ottaviani (Ford Fiesta) a 2'32.6; 8. Rossetti-Chiarcossi (Renault Clio) a 3'04.9; 9. Tassone-Michi (Peugeot 208) a 3'09.8; 10. Noberasco-Ferrara (Ford Fiesta) a 3'13”4.