da Verona: Daniele Sgorbini Ora che finalmente ha iniziato a dare del tu alla sua Skoda Fabia R5, Umberto Scandola si conferma come il pilota del momento nel Campionato Italiano Rally. Dopo aver infatti vinto sul filo di lana il Rally di Roma Capitale, l'ufficiale Skoda ha saldamente in mano pure la classifica del Due Valli, ultimo appuntamento del Tricolore 2015 (CIR). Alla fine della prima tappa il veronese, che come sempre divide l'abitacolo della berlina céca con Guido D'Amore, guida il gruppo con un margine già più che rassicurante su Giandomenico Basso e Paolo Andreucci. Il pilota della Ford Fiesta alimentata a Gpl griffata Brc, nonostante la non perfetta forma fisica, ci ha provato in ogni modo a contrastarlo, ma ha lasciato sul campo una ventina di secondi nel pomeriggio, per colpa di un problema all'idroguida della sua vettura. Decisamente più in ombra Andreucci: dopo aver sbagliato la scelta di gomme al mattino, tanto da presentarsi all'assistenza di metà giornata praticamente sulle tele, il garfagnino nove volte campione d'Italia ha pure toccato nella nona speciale, danneggiando l'anteriore della sua 208 T16. Al toscano basta comunque portare in fondo la vettura, per consegnare al Leone l'ennesimo titolo Costruttori. A dargli man forte anche il compagno Michele Tassone, quarto al termine di una tappa condotta con grande attenzione e cercando di migliorare i propri tempi prova dopo prova. Sesta piazza per Andolfi, con la Fiesta Hankook, davanti a Luca Rossetti che guida tra le Clio R3T davanti al bravissimo Panzani, risultato che però non basta al friulano per mettere le mani sul titolo. Da applausi la gara di Daniele Fiocco, ottavo assoluto con la vecchissima Renault Clio Williams. La classifica del Rally Due Valli alla fine della prima tappa: Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) in 1.16'40"8; 2. Basso-Granai (Ford Fiesta Ldi) a 35"6; 3. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) a 41"7; 4. Tassone-Michi (Peugeot 208 T16) a 3'15"8; 5. Andolfi-Savoia (Ford Fiesta R5) a 3'24"8.