SANREMO. Tappa 1, tappa 2 e vittoria finale: Paolo Andreucci e Anna Andreussi, sulla Peugeot 208 T16 ufficiale, hanno fatto bottino pieno nel 64° Rally di Sanremo, seconda prova del Tricolore che si è conclusa oggi pomeriggio. Il pilota toscano ha preso il comando sulla prima prova speciale e l'ha mollato soltanto per una frazione durante la prima tappa, superato per un soffio da Umberto Scandola. Un duello durato troppo poco, visto che l'ufficiale Skoda ha forato sulla speciale successiva lasciando campo libero al nove volte Campione d'Italia della Peugeot. A quel punto Andreucci si è trovato nella per lui consueta posizione di battistrada ed è stato perfetto a impostare un ritmo elevato quanto bastava per fare progressivamente il vuoto, senza però mai andare oltre le righe.

La gara si è in pratica decisa ieri notte, sui 33 km della ronde Coldirodi-Apricale-Baiardo, con la rovinosa uscita di strada di Simone Campedelli, in quel momento secondo assoluto al volante della Ford Fiesta R5 della Brc nei colori Orange 1. Con il vincitore del Ciocco out e con Scandola già a distanza di sicurezza, Andreucci ha potuto gestire la gara con maggior tranquillità. Neppure Hayden Paddon, pilota ufficiale Hyundai nel Wrc e sceso a Sanremo al volante della versione R5 della i20 per fare chilometri sull'asfalto in vista del Toru de Corse, è riuscito a mettere il sale sulla coda del garfagnino, che ha così ottenuto la sua quinta vittoria sulle strade del Sanremo, la terza consecutiva. I diciotto punti incamerati gli permettono inoltre di issarsi in testa al Tricolore, dove la classifica già gli sorride. Con Paddon e Scandola a completare il podio, la quarta piazza finale è andata ad Alessandro Perico.

Nel Tricolore Junior, iniziato proprio a Sanremo, vittoria di tappa di Bottarelli che sulla pioggia finale riesce a beffare Pollara, vittorioso ieri in tappa 1, mentre Fabrizio Andolfi (Abarth 124) e Kevin Gilardoni (Renault Clio R3T) si sono imposti rispettivamente nel Tricolore Rgt e 2Rm.

RALLY DI SANREMO - CLASSIFICA FINALE

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) in 1.53'35”3; 2. Paddon-Marshall (Hyundai i20 R5) a 38”6; 3. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) a 1'16”5; 4. Perico-Turati (Skoda Fabia R5) a 3'34”4; 5. Chentre-Florean (Hyundai i20 R5) a 5'33”3; 6. Ferrarotti-Caputo (Ford Fiesta R5) a 8'33”6; 7. Andolfi-Menchini (Abarth 124) a 9'22”3; 8. Gilardoni-Bonato (Renault Clio R3T) a 12'26”3; 9. Gache-Belhacene (Abarth 124) a 12'48”3; 10. Pollara-Princiotto (Peugeot 208 R2).