Tragedia alla Targa Florio 101, valida anche come terzo round stagionale del Campionato Italiano Rally, dove hanno perso la vita un commissario di gara e un pilota mentre si stava correndo la prova speciale numero 3. 

Il commissario, Giuseppe Laganà, è stato travolto dalla Mini John Cooper Works del team Messina Racing, della coppia Gemma Amendolia – Mauro Amendolia, durante la prova speciale numero 3 Piano Battaglia 1, sulle Madonie, partita alle 10.59 in condizioni meteo difficili, con nevischio a rendere insidioso il tracciato.

L'incidente si è verificato su un falsopiano veloce a circa tre quarti della speciale: in quel momento al volante della vettura c'era il navigatore Mauro Amendolia, 53 anni e rallysta di provata esperienza, che aveva sostituito la figlia Gemma. Il pilota è deceduto a causa dell'impatto, mentre la figlia è stata prontamente ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Madonna dall'Alto di Petralia Sottana. 

La prova speciale numero 4 “Castelbuono 1” della è stata poi percorsa in trasferimento dagli equipaggi: in seguito gli organizzatori hanno deciso di annullare la gara. 

Durante la conferenza stampa convocata a seguito dell'annullamento della gara ha parlato il Dottor Davide Di Fabrizio, medico responsabile di gara. Il pilota Mauro Amendolia e il commissario Giuseppe Laganà erano già morti quando sono arrivati i soccorsi, mentre Gemma Laganà, in quel momento navigatrice "è stata estratta dall’auto vigile e cosciente e così è rimasta durante tutte le operazioni. Presentava una ferita al braccio sinistro che è stata suturata, dopodiché è stata trasferita all’Ospedale di Petralia Sottana, dove la tac ha escluso emorragie cerebrali - ha spiegato Di Fabrizio - La ragazza presentava uno stato commotivo per cui si è preferito trasferirla in eliambulanza a Palermo e metterla in coma farmacologico per ulteriore protezione. Si trova in terapia intensiva e la prognosi come accade sempre in questi casi è riservata".

Riguardo alla dinamica dell'incidente, non è stato possibile effettuare ricostruzioni o anche solo avanzare ipotesi perchè la zona dell'incidente è stata subito chiusa dai Carabinieri della compagnia di Cefalù che si occupano dell'indagine, allo stesso modo della Go-Pro che era presente in auto e che è stata subito acquisita. L'incidente è avvenuto alla postazione nr. 30, all'altezza del km 9,350 della prova speciale. La vettura è partita alle 11:28 e alle 11:37 non è transitato alla postazione 31. Le partenze delle vetture sono state interrotte alle 11:49 e subito dopo sono entrate due ambulanze per prestare soccorso.