ANGLES. Mentre tratta per riavere in squadra Ogier, che aveva allontanato a fine 2011 dopo le aspre polemiche con Loeb, la Citroen esce allo scoperto con la sua ultima nata: la C3 nella versione R5 destinata al Wrc2, all’Europeo ed ai vari campionati nazionali che si disputano in tutto il mondo.

Per tutta la settimana la squadra agli ordini del responsabile del progetto, Pierre Budar, ha messo alla frusta la C3 R5 sugli sterrati della zona di Angles, in Occitania, con al volante prima Craig Breen e poi Stephane Lefebvre. Cinque giorni e già centinaia di chilometri di test per la vettura, apparsa subito affidabile e performante ma che deve già vedersela con un grosso problema.

Confidando sul parere favorevole emanato lo scorso anno dalla Commissione Costruttori della Fia, alla Citroen hanno dotato la C3 R5 di cambio con comando elettroattuato al volante ma - colpo di scena - quindici giorni fa la Commissione Rally ha sconfessato la precedente decisione, proibendo tale soluzione. Che non è presente su nessuna delle R5 già esistenti perché espressamente vietata sin dalla nascita di questa categoria.

Così adesso la Citroen, che intanto sta testando la macchina con l’elettroattuato, dovrà correre ai ripari e rifare mezza macchina, per dotarla di cambio manuale-sequenziale. E l’omologazione, prevista per fine 2017-inizio 2018, slitterà almeno a marzo.