Nei 296 km di prova speciale (più 208 di trasferimento) che nella terza tappa hanno portato la Dakar 2018 da Pisco a San Juan de Marcona – tutti in fuoristrada e con due terzi di dune – Nasser Al-Attiyah è andato all'attacco fin dall'inizio, assicurandosi un vantaggio che ha mantenuto fino alla fine, vincitore di giornata. Da parte sua però Stephane Peterhansel è riuscito a classificarsi 2° a 4'05" e in questo modo ha guadagnato la vetta in classifica generale, dove precede di 3'11" l'altro pilota Peugeot, Cyril Despres, e lo stesso Al-Attiyah (a 7'43").

Terzo di tappa si è invece classificato Carlos Sainz, con un ritardo di 6'07", a precedere Despres che ha recuperato dopo essersi attardato all'inizio, giunto quindi a 7'43". Anche Sebastien Loeb ha perso un po' di tempo su questo terreno a lui non congeniale, ma è comunque arrivato 5° (a 8'34") precedendo le due Toyota di Giniel De Villiers e di Bernhard Ten Brinke.

A un solo chilometro dalla fine dello stage, Nani Roma è stato vittima di uno spettacolare incidente, dal quale ci ha messo un po' per riprendersi riuscendo comunque a tagliare il traguardo con 26 minuti di ritardo. Lo spagnolo ha però dovuto farsi visitare dall'equipe medica dopo l'arrivo.

La quarta tappa di questo martedì prevede partenza e arrivo sempre a San Juan, con un trasferimento di 114 km seguito da una prova speciale di 330 km. Questo stage sarà caratterizzato da spettacolari partenze di gruppo – la larghezza della spiaggia permette di far partire affiancate 4 macchine o 15 moto – ma anche da una delle sezioni su dune più lunghe, seguita da un canyon. Dunque anche stavolta ci si aspetta venga premiata l'esperienza.