Con la nona tappa annullata per i problemi legati al maltempo al termine del precedente marathon stage, questo lunedì non ci si aspettavano certo particolari colpi di scena. Invece una sorpresa è arrivata lo stesso: Carlos Sainz si è visto affibbiare una penalità di 10 minuti. La causa? Sabato scorso avrebbe avuto un incidente con il quad di Kees Koolen e non avrebbe prestato soccorso come imposto dal regolamento.

L'olandese ha sporto reclamo, ma l'episodio resta piuttosto dubbio: non ci sono vere prove dell'incidente (a parte alcuni danni solo sul quad numero 254) e del resto il pilota non sarebbe nemmeno caduto dopo il contatto. Per questo il capo delle operazioni Peugeot, Bruno Famin, ha già annunciato che farà ricorso. In ogni caso la leadership di Sainz su Nasser Al-Attiyah non è (troppo) minata: il vantaggio in classifica generale resta di 56'37" (1h03'42" quello sul 3°, Stephane Peterhansel).

Oggi martedì i concorrenti, che si sono trasferiti in Argentina, correranno da Salta a Belén: 797 km totali (di cui 373 di prova speciale) con fondo misto ma prevalentemente sabbioso, in cui si torneranno ad affrontare le dune, ma anche parecchi attraversamenti di fiumi, scendendo da 3100 a 900 metri di quota. Le insidie sono sempre dietro l'angolo.