Matosinhos (Oporto). E’ stata una prima tappa davvero incredibile quella del Rally del Portogallo con ben 7 cambi di leader nelle prime sette prove sinora disputate. Un equilibrio incredibile, caratterizzato dal fatto che viste le dure e selettive condizioni delle speciali in tanti hanno dovuto alzare bandiera bianca.

Il primo è stato Tanak fermo con la sua Toyota già nella prima speciale di questa mattina a Viana Do Castelo dopo aver sbattuto il sottocoppa delal sua Yaris, poi il suo compagno di squadra Latvala lo ha imitato nella seguente prova di Caminha rompendo una sospensione, continuando Ogier è inspiegabilmente uscito con la sua Ford Fiesta nel secondo passaggio a Viana do Castelo, poi Meeke (Citroen) ha forato la posteriore sinistra a Caminha perdendo 18”5, infine a Ponte de Lima Paddon (Hyundai) è uscito dopo 2,4 km ed è stato evacuato per precauzione in ospedale, mentre Mikkelsen è tornato in assistenza perché la sua Hyundai non era a posto.

E così Thierry Neuville dopo un attacco sferrato nelle due ultime speciali è passato in testa alla gara al volante della sua Hyundai i20 Wrc precedendo Evans (Ford) a 7”3 e Meeke a 11”6, con Sordo e Lappi un po’ più distanti. Nel Wrc 2 fermo Andolfi dopo quattro prove a causa di due forature, guida il britannico Greensmith (Ford Fiesta R5) davanti al polacco Pieniazek (Skoda).

Alla fine della tappa mancano le due super speciali di Porto di 1,95 km ciascuna, mentre domani è in programma la seconda tappa ricavata ad est di Oporto, composta da altre 6 speciali per ulteriori 154,64 km cronometrati, in pratica le speciali ripetute due volte di Vieira di Minho (17,50 km), Cabeceiras de Basto (22,22 km) e Amarante (37,60 km).
 
Questa la classifica dopo 7 speciali :

1.Neuville in 1.33’55”2
2. Evans a 7”3
3. Meeke a 11”6
4. Sordo a 23”8
5. Lappi a 33”0
6. Breen a 2’19”9