Davanti a tutti nella prima – cortissima – prova e di nuovo in testa ai cronologici nei poco meno di 12 km della seconda. Il Monza Rally Show di Valentino Rossi – per la prima volta al volante della Ford Fiesta Wrc Plus in versione 2018 – è iniziato decisamente con il piede giusto.

Il Dottore ci ha messo molto poco a prendere in mano l'astronave nera e gialla con cui ha intenzione di scrivere per la settima volta il proprio nome nell'albo d'oro della classicissima di fine stagione: con zero incertezze (a differenza dei cronometristi che in un quarto d'ora hanno partorito tre versioni diverse della classifica...), Rossi ha fatto meglio di Cairoli per 9 decimi nella piesse uno e di Suninen di 5”8 nella seconda.

Numeri che per ora gli bastano e avanzano per chiudere il giorno uno davanti a tutti, con la tranquillità di chi sa bene di avere nel piede il margine sufficiente per ripetersi domattina. Alle spalle di Rossi, nella generale, l'argento provvisorio è di Teemu Suninen, abituato a far traversi nel Mondiale, ma neofita di Monza. Appena dietro gode Alessandro Perico, che con la sua Fiesta Wrc “normale” precede di mezzo secondo appena Tony Cairoli, sempre in palla con la Hyundai i20 della HMI. Quinta piazza provvisoria per Salucci. Son solo le prime schermaglie di una battaglia che, come da tradizione, si farà decisamente più serrata nella seconda tappa.

Domani la gara ripartirà alle 9:05, con la prova speciale “Parabolica”, di 9,6 km. A seguire, alle 11:34, la “Autodromo” (8,83 km), poi nel pomeriggio la ripetizione della “Parabolica” e per chiudere la prima “Grand Prix”, lunga 44,83 km che verrà poi ripetuta domenica mattina. Il Monza Rally Show si chiuderà domenica mattina con altre tre prove speciali, che precederanno lo spettacolare Master Show, in programma domenica pomeriggio dalle 14:30 circa.

La classifica del Monza Rally Show dopo due prove speciali: 1. Rossi-Cassina (Ford Fiesta Wrc Plus) in 8'01”6; 2. Suninen-Salminen (Ford Fiesta Wrc Plus) a 7”1; 3. Perico-Turati (Ford Fiesta Wrc) a 14”1; 4. Cairoli-Mori (Hyundai i20 Wrc) a 14”6; 5. Salucci-Dotta (Ford Fiesta Wrc Plus) a 17”5; 6. Bonanomi-Pirollo (Ford Fiesta Wrc) a 19”4; 7. Crugnola-Nicastri (Ford Fiesta R5) a 20”4; 8. Re-Florean (Volkswagen Polo R5) a 21”9; 9. Rossetti-Minchella (Hyundai i20 R5) a 22”7; 10. Brivio-Brivio (Ford Fiesta Wrc Plus) a 23”0.