Adesso, finalmente, è ufficiale: come anticipato anche da Autosprint, saranno proprio Luca Rossetti ed Eleonora Mori a portare in gara la nuova Citroën C3 R5 nel Campionato Italiano Rally

Per Rossetti si tratta di un ritorno all'antico, sia in seno al Gruppo PSA, sia con Citroën visto che ha disputato un paio di stagioni (2003 e 2004) con la Citroën Saxo S1600, facendosi notare nel giro che conta.

Il pilota friulano, classe 1976, ha poi vinto il Tricolore nel 2008, al volante della Peugeot 207 S2000, prima di passare all'Abarth dove ha corso per tre stagioni con la Grande Punto. Nella sua bacheca trovano posto anche tre titoli Europei e un Campionato Turco.

«Sono particolarmente orgoglioso di essere a fianco di Citroën Italia nel portare C3 R5 al debutto nel CIR. Si tratta di un compito stimolante – ha dichiarato Luca Rossetti - perché ci confronteremo con avversari di grande esperienza. Però, esaminando quanto la C3 R5 ha fatto vedere nel WRC-2 della stagione passata, ci fa ben sperare di essere competitivi fin dalle prime uscite. Personalmente, poi, vestire nuovamente i colori Citroën mi riporta indietro nel tempo, perché proprio con una sua vettura è iniziata la mia esperienza agonistica. Ritrovo un team molto valido, con persone estremamente professionali e competenti con cui ho sempre mantenuto un rapporto di grande stima anche quando eravamo avversari».

Impaziente di raccogliere il testimone di Anna Andreussi, Eleonora Mori: «Sono contenta e molto emozionata, raccolgo un’eredità pesante dalla navigatrice di Groupe PSA che mi ha preceduto, dovrò cercare di fare del mio meglio. Entriamo in un team vincente  che ha scritto la storia del Tricolore dal 2008 a oggi. Dobbiamo entrarci con grande umiltà ma consapevoli della nostra forza. Non vedo l’ora si salire sulla nostra C3 R5».

Ora che il primo tassello del CIR 2019 è ufficialmente sistemato, si attendono gli avversari...