Domande, tante. Il Tricolore Rally, che riparte domani dal Sanremo, si appresta a vivere il suo secondo atto stagionale con una bella sfilza di dubbi da chiarire e risposte da trovare.

Già, perché l'ouverture del Ciocco ha raccontato parecchie belle storie ma ne ha lasciate in sospeso altrettante. Tanto che praticamente tutti i protagonisti del CIR sono pronti ad approcciare la classicissima ligure col proprio nodo da sciogliere.

Andrea Crugnola, dopo aver dominato gran parte della gara toscana, ha suo malgrado dovuto abbandonare a bordo strada la propria Polo R5 con lo sterzo bloccato. Stesso inconveniente che ha fermato Ciamin in Corsica: la vettura tedesca, che è già velocissima, sarà anche affidabile?

Domande pure per Simone Campedelli: il romagnolo d'arancione vestito che corre con la Fiesta M-Sport, ce la farà questa volta a far la lepre, come invece non gli è riuscito in Toscana?

E ancora questioni aperte per Luca Rossetti e la Citroën ufficiale, per i quali le strade del Sanremo saranno forse quelle buone per la prima vittoria insieme?

E poi Giandomenico Basso, che più di ogni altro scruterà le nuvole nei due giorni a far su è giù per l'entroterra ligure, sperando che le previsioni dicano il falso e che il cielo non apra le cateratte.

E infine Craig Breen, che al Ciocco ha subito capito quanto vadano forte i nostri a casa loro e che a Sanremo vuol cercare di migliorare il 4. posto agguantato in Garfagnana

Domande e attese, appunto. Come quella per il nuovo Tricolore Junior, pronto a scattare proprio dalle strade di Sanremo. Sette piloti Under 26, pronti a confrontarsi davvero alla pari con le Ford Fiesta R2 gestite da Motorsport Italia e con i colori dell'Aci Team Italia. Un progetto ambizioso e finalmente innovativo per i nostri ragazzi, il cui migliore, al termine del campionato, avrà spalancate le porte del JWRC il prossimo anno.

Start venerdì pomeriggio con la prova spettacolo al Porto Sole di Sanremo, alle 14:59. Poi le prove monumento dell'asfalto ligure: Vignai, Bignone, San Romolo. Si finirà a notte fonda, con la mini-ronde e di nuovo la San Romolo prima del riordino notturno. Sabato il resto, tra Testico, San Bartolomeo e Colle d'Oggia, fino al gran finale con la Testico - Colle d'Oggia da 34,45 km che chiuderà i giochi.

Un Sanremo difficilissimo, come sempre.