ALGHERO - Tutto nell'ultima prova speciale, proprio come accaduto nella gara iridata. Ma mentre nel WRC Ott Tanak ha perso la vittoria nella Power Stage per colpa di un problema tecnico (noie al servosterzo), Giandomenico Basso ha avuto la meglio su Luca Rossetti perché è andato "semplicemente" più forte. Il pilota di Cavaso del Tomba, ha finalizzato sui 6.890 metri della Argentiera una rimonta che questa mattina, alla partenza dal service park di Alghero, a molti pareva impossibile. Dopo il tempo perso ieri pomeriggio per una foratura, in molti pronosticavano - sbagliando - un Basso in disarmo. Invece il campione italiano 2016 ci ha provato fino in fondo, ha attaccato dove ha potuto e prendendo sempre più confidenza con la sua Skoda sulla terra è riuscito nell'impresa. Una vittoria "alleggerita", perché nella classifica di tappa Basso e tutti gli altri italiani si sono dovuti inchinare a Fabio Andolfi, che risultando più veloce da sabato mattina a oggi ha sottratto punti preziosi per la classifica Tricolore. 

Anche se nemmeno in questa occasione ha potuto festeggiare la prima vittoria stagionale, Luca Rossetti può comunque sorridere, soprattutto considerando la situazione del campionato: ora Basso comanda la classifica con 49.5 punti, ma l'ufficiale Citroen lo segue a 46.5. Campedelli è terzo con 39,75 e Crugnola quarto con 30,25. 

Il romagnolo della Orange è il grande deluso della lunga trasferta sarda: fuori per incidente in Gara 1 e appena 10. in Gara 2 dopo l'eternità persa sabato mattina quando è stato quasi costretto alla resa dalla rottura di un braccetto dello sterzo. Fine settimana dolce e amaro anche per Andrea Crugnola: davanti a tutti nella frazione che si è conclusa venerdì sera e soltanto settimo in Gara 2: il varesino ha patito un problema ai freni il sabato mattina, cui sono seguite due forature. 

Nel Tricolore Junior, dopo l'affermazione di Testa nella prima gara, successo oggi per Marco Pollara. Il siciliano è stato l'unico dei nostri sette under a vedere il traguardo.