UDINE - Ventisei minuti, trentacinque secondi e tre decimi per uno e pure per l'altro. Dopo i due passaggi sulla prova "Valle di Suffumbergo" e l'unico a "Malghe di Porzus" (il primo è stato annullato per la presenza di olio sulla strada perso da alcune vetture del rally storico) Simone Campedelli e Luca Rossetti sono appaiati con lo stesso tempo. Identico al decimo di secondo. 

Il romagnolo della Ford ha vinto le prima due speciali di giornata, il friulano di Citroen Italia ha fatto altrettanto nella terza. Mettendo tutto assieme i due sono lì, gomito a gomito, a giocarsi il tutto per tutto in una sfida che si è fatta tremendamente calda e non solo per la colonnina di mercurio che da queste parti oggi è schizzata decisamente verso l'alto. 

Devono entrambi vincere - soprattutto Rossetti - per continuare a coltivare sogni di gloria a forma di scudetto. Alle loro spalle il rientrante Stefano Albertini e il solito Giandomenico Basso: il leader del Tricolore si lamenta per qualcosa che non va al meglio sulla sua Skoda, ma intanto tiene botta e sa che potrà pure far qualche conto e lasciare che siano gli altri a prendersi i rischi maggiori.

Poco più indietro Tommaso Ciuffi, con la Peugeot 208 R2 ufficiale è velocissimo leader tra le tuttoavanti, mentre Marco Pollara tiene provviosriamente il pallino in mano nel Tricolore Junior.