UDINE - Velocissimo, lucido, spietato. Luca Rossetti aveva un'unica opzione in questo Rally del Friuli: vincere per dimostrare a tutti che lui e la Citroen C3 R5 sono un'accoppiata da vertice, vincere per regalare alla squadra quel successo che da troppo tempo mancava, vincere soprattutto per riaprire la partita del Tricolore. Lo ha fatto nel modo migliore, con una gara tiratissima, vissuta per gran parte all'insegna del duello sul filo dei decimi di secondo con Simone Campedelli e finita con una dimostrazione di forza - soprattutto mentale - davvero impressionante.

Nel momento in cui la lotta per la vittoria è stata da entrambi vissuta pericolosamente, il pilota di Citroen Italia ha saputo mantenere il sangue freddo. Ha attaccato quando potuto e si è difeso quando ha dovuto. Campedelli invece, che sulla carta avrebbe potuto tranquillamente accontentarsi del secondo posto, comunque assai prezioso per il campionato, ha invece sprecato tutto: dopo aver vinto il secondo passaggio a Trivio, il portacolori del team Orange - M-Sport ha pizzicato due gomme a Deenchia, lasciando per strada oltre otto minuti. Un'eternità che l'ha escluso dal podio.

Bene ha fatto, dunque, Giandomenico Basso a non farsi coinvolgere nella lotta per la vittoria: capito che non era giornata, il trevigiano ha cercato di difendersi dagli attacchi di Andrea Crugnola, ma proprio sull'ultima prova ha dovuto suo malgrado cedere al gran forcing del varesino, alla fine secondo assoluto dopo una giornata vissuta sempre col coltello tra i denti.

Nel Tricolore Junior, ormai sempre più faccenda tra Marco Pollara e Giuseppe Testa, vittoria di sostanza del siciliano, che guadagna qualche punto sul rivale in vista della volata finale sugli sterrati di Montalcino. 

Nel Campionato Italiano 2Rm ennesimo successo per Tommaso Ciuffi, che vede sempe più vicino il titolo di categoria. 

La classifica finale del 55. Rally del Friuli: 1. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) in 1.33'18"4; 2. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) a 13"7; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 14"5; 4. Rusce-Farnocchia (Skoda Fabia R5) a 4'56"8; 5. Zannier-Marcuzzi (Renault Clio Williams) a 7'58"8.