Una giornata piuttosto dura, tra temperature sui 40°C ma anche la nebbia, ha accolto i partecipanti della Dakar 2019 per l'ottava e terzultima tappa, quella da San Juan de Marcona a Pisco. Sono stati 575 km dei quali 360 di stage cronometrato tra le dune di Ica. Con la prova odierna denominata "Super Ica" in quanto vedeva i migliori tra auto, moto e camion (10+10+5 rispettivamente) partire praticamente assieme. Anche se poi le sorprese sono arrivate proprio da chi, 11° ieri per via dei problemi elettrici, partiva al di fuori del gruppo: vale a dire, Sebastien Loeb.

Una situazione che ha condizionato la percezione della prova odierna, poiché il risultato del rallista francese arrivava parecchio dopo quello degli altri favoriti. Così la parte iniziale ha visto Carlos Sainz (Mini) partire decisamente all'attacco, puntando almeno alla sua prima vittoria di tappa e risultando al comando nei primi due punti di controllo. Ma poi si è bloccato nella sabbia per una 15ina di minuti (stessa sorte per Cyril Despres non lontano) e così, nonostante ci si aspettasse da lui una tattica più attendista, prende il comando Nasser Al-Attiyah (Toyota).

Il pilota del Qatar, seppur leader in classifica generale con quasi mezz'ora di vantaggio, non si trattiene e controlla il diretto rivale Stephane Petrhansel (Mini) finché quest'ultimo perde 14 minuti sulle dune di Ica, cedendo la posizione a Giniel de Villiers (Toyota). Tuttavia, seppur in ritardo come appuntamento ai punti di controllo ma in realtà velocissimo, Loeb passa in testa al penultimo intermedio e va a vincere la tappa per la quarta volta in questa Dakar, con 7'27" di vantaggio su Al-Attiyah. Terzo a 15'15" si classifica un ottimo Jakub Przygonski (Mini "privata") riuscito a superare de Villiers, 4° a 15'55", che a sua volta precede Nani Roma (Mini) per 2 soli secondi.

Peterhansel non riesce a finire che 7°, dietro anche a un altro ottimo privato come Martin Prokop (Ford), perdendo altri 24 minuti rispetto ad Al-Attiyah, che dunque rafforza la sua posizione di leader della gara. Il suo vantaggio complessivo ora è di 46'29", però su Nani Roma, salito 2° in classifica generale visto che Peterhansel è scivolato 4° a 53'30" mentre Loeb è 3° a 46'45".

Insomma, Al-Attiyah tiene sempre più in pugno questa edizione della Dakar. Ma restano ancora due tappe, in particolare quella di questo mercoledì che si disputerà ancora su un tracciato circolare, stavolta con partenza e arrivo a Pisco. Sono 409 km complessivi con 313 di stage cronometrato che potranno risultare decisivi rispetto ai 112 dell'ultima tappa di giovedì prossimo.