SAN MARINO – Vittoria e nient'altro. Era questo l'unico risultato ammesso per Giandomenico Basso e per la Brc al Rally San Marino. L'ex campione d'Italia e d'Europa doveva per forza ritrovare il successo sulla terra – che ancora non aveva conquistato da quando difende i colori del team di Cherasco – per sperare di rimanere in corsa per il titolo e così ha fatto. Con una prima tappa tutta all'attacco e una seconda in cui ha saputo coniugare alla perfezione tattica e velocità, il veneto ha così conquistato tutti i 15 punti in palio.

Un doppio successo particolarmente pesante quello di Basso, arrivato proprio nella gara caratterizzata dal passo falso di Andreucci e che gli consente di recuperare al garfagnino della Peugeot ben 11 punti. Una giornata trionfale per la Brc, che oltre al successo di Basso, gode pure per il secondo posto assoluto di Simone Campedelli: il romagnolo, anche qui in gara con la versione alimentata a Gpl della Ford Fiesta, fino all'ultima speciale è stato in lizza per la vittoria parziale nella seconda tappa, ma ha dovuto suo malgrado arrendersi rallentato dalla ragion di squadra e dal consumo delle gomme.

Così, sul secondo gradino del podio tutto virtuale della tappa di domenica, utile solo a distribuire i punti di campionato, è salito Umberto Scandola. L'ufficiale Skoda, dopo la vittoria all'Adriatico, ha qui compiuto un altro importante passo per avvicinarsi ad Andreucci in testa al Tricolore. Un campionato che adesso si fa davvero incerto, guidato dallo stesso Andreucci con 57,5 punti e con Scandola a quota 56 e Basso a 54,75. Dal Rally del Friuli, in programma a fine agosto, partirà una vera e propria volata con ognuna delle ultime tre gare in programma in grado di essere uno snodo chiave nella corsa al titolo.

Nella gara valida per il Trofeo Terra successo di Daniele Ceccoli, che passa pure in testa alla serie riservata agli specialisti delle strade bianche. Nell'italiano 2Rm successo di giornata per Luca Panzani, mentre tra gli Junior si è imposto ancora una volta Giuseppe Testa.

La classifica finale del San Marino: 1. Basso-Granai (Ford Fiesta R5) in 1.31'35”1; 2. Campedelli-Fappani (Ford Fiesta Ldi) a 21”5; 3. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) a 30”0; 4. Colombini-Ferrara (Skoda Fabia R5) a 3'06”6; 5. Tempestini-Banca (Ford Fiesta R5) a 3'40”1; 6. Ceccoli-Capolongo (Skoda Fabia S2000) a 3'53”1; 7. Hoelbling-Grassi (Skoda Fabia R5) a 5'01”7; 8. Marchioro-Marchetti (Peugeot 208 T16) a 5'16”4; 9. Ricci-Pfister (Subaru Impreza N14) a 5'30”1; 10. Dalmazzini-Ciucci (Peugeot 207 S2000) a 5'30”5.