ALGHERO - Una gara di sopravvivenza: anche la seconda tappa del Rally d'Italia, che per le sorti del Tricolore vale come una gara vera e propria, si conferma durissima sia per gli equipaggi sia per le vetture. Dopo tre prove speciali (Coiluna-Loelle da poco meno di 15 km Monti di Alà di 28,21 e Monte Lerno di 28.03) Luca Rossetti ed Eleonora Mori, sulla Citroen C3 R5 ufficiale sono i migliori tra gli iscritti al Cir, ma al momento sono alle spalle (ma solo nella classifica di tappa...) del nostro Fabio Andolfi, che avendo licenza italiana sottrae punti a quelli in corsa per il Tricolore.

Un'alchimia, quella del punteggio, che unita all diverse regole del Mondiale (come ad esempio il Super Rally che consente agli equipaggi ritirati di comparire comunque in classifica) complica non poco la vita a chi deve redigere le classifiche del Tricolore. A guardar la classifica della gara intera, buona giusto per gli almanacchi, Rossetti occupa al momento la 19. piazza assoluta e la 9. di RC2. Il friulano precede Giandomenico Basso di 14"2, in una lotta che  - salvo cataclismi - pare già ristretta a loro due. La mattinata è iniziata infatti malissimo sia per Simone Campedelli sia per Andrea Crugnola. il romagnolo d'arancione vestito, dopo il ruzzolone di ieri, oggi è in fondo alla classifica dopo aver rotto un braccetto, mentre il vincitore di ieri stamattina è stato tradito dalla rottura di un tubo dei freni che l'ha fatto precipitare fuori dalle posizioni che contano per i punti. 

Peggio, molto peggio, sta andando ai ragazzi del Tricolore Junior: dei sette che hanno preso il via giovedì, resta in gara soltanto Marco Pollara