Dall'inviato: Marco Giordo Dopo una rincorsa durata una tappa e mezzo, Sébastien Ogier su Volkswagen Polo R Wrc è passato al comando del Rally Italia Sardegna (dopo la 17a prova speciale), ed ha chiuso così in testa la seconda tappa della prova italiana del mondiale rally. La grande sorpresa della gara Hayden Paddon (Hyundai i20 Wrc) è ora secondo staccato di 2’13”6 da Ogier, davanti a Ostberg su Citroen Ds3 Wrc che segue a 3’25”6. Fatali al pilota neozelandese sono stati alcuni problemi al cambio accusati nella 18a prova dopo l'urto con una pietra, sino ad allora la sua prestazione era stata infatti davvero perfetta. In quarta posizione a quasi quattro minuti dal leader Ogier ha chiuso il belga Thierry Neuville (Hyundai) apparso molto determinato in questa seconda tappa in cui ha vinto anche una speciale. Per il resto la seconda tappa dl Rally Italia Sardegna, la più lunga del campionato del mondo dal Safari del 2002, ha mietuto molte vittime. In primis Sordo che si è fermato per problemi di alimentazione, poi Bertelli (perdita olio del cambio), e via via Mikkelsen (uscita di strada), Tanak (cambio), Prokop (cambio) e Kubica fermatosi pure lui per problemi al cambio, dato che gli era rimasta solo la quinta. Latvala invece è solo sesto a otto minuti. Il finlandese prima ha bucato e perso 3’ per cambiare la ruota, poi ha perso altri tempo quando ha rotto la sospensione posteriore sinistra. Tutti fermi invece i piloti del Wrc 3 che riprenderanno domani con il Super Rally, mentre nel Wrc 2 guida ora l’ucraino che ha passato Andreucci nelle battute finali. La lotta tra i due è però sempre aperta visto che sono distanziati di soli 7”. Domani è in programma la tappa finale di soli 45,80 km cronometrati, con le ultime quattro speciali da disputare, quelle di Olmedo Monte Baranta (11,13 km) e Cala Flumini (11,77 km) che verranno ripetute due volte. Cala Flumini sarà inoltre come lo scorso anno la power stage finale, che andrà in onda in diretta tv su FOX Sports 2 alle ore 12.