ROMA - La sesta tappa del campionato del mondo di rally, il Rally Italia Sardegna organizzato dall’ACI Sport, è pronto a partire. L’edizione 2016 che scatterà giovedì 9 giugno e si concluderà domenica 12 giugno è stata presentata oggi a Roma. I chilometri cronometrati sono 325, suddivisi in 19 prove speciali che si svolgeranno nelle province di Sassari e di Olbia-Tempio. Considerando che il parco assistenza si trova ad Alghero, il centro-sud dell’isola risulta tagliato fuori. In ogni caso, la tredicesima edizione del rally sardo presenta alcune novità.
 
La prima è l’ingresso a pagamento – 15 euro – alla super speciale di apertura del giovedì (ore 18), che verrà ospitata all’Ittiri Arena Show, cioè due chilometri tra guadi e dossi artificiali. Un cambiamento che il pubblico italiano e soprattutto locale potrebbe faticare a digerire, ma che già da diversi lustri è prassi nel nord Europa. Un cambiamento che vuole portare una nuova mentalità nel rally sardo e che si accompagna a un’altra novità, quella del Gold Pass.
 
Si tratta di una specie di accesso vip, declinato su tre livelli di prezzo, da 50 a 150 euro, che consente di seguire le prove speciali da zone privilegiate e di arrivargli vicino con la macchina, parcheggiando in un’area dedicata, ma anche di circolare liberamente nel parco assistenza e di seguire le cerimonie di partenza e arrivo. A tutto questo si aggiungono vari sconti sul merchandising e sui pasti consumati dentro il parco assistenza stesso.
 
La terza novità è la power stage finale, cioè il secondo dei due passaggi (il primo è la SS 17) di 6,96 km sulla strada che va da Sassari ad Argentiera – una località con una vecchia miniera di argento – e prevede anche di costeggiare il mare della Sardegna proprio accanto al bagnasciuga. Una chiusura, dunque, ad alto livello di spettacolarità, che sarà trasmessa in diretta in tutto il mondo e in Italia su Mediaset Premium. Ma la ricerca dello spettacolo ha caratterizzato tutta la definizione dei percorsi di questa stagione.
 
Come ha spiegato Tiziano Siviero, infatti, quest’anno ci sarà qualche chilometro in meno e qualche salto in più, perché il percorso è stato ridisegnato all’insegna della spettacolarità. Qui il programma completo.