Il settebello pesantissimo calato sul tavolo del Rally di Montecarlo da Sebastien Ogier è un innesco strepitoso in un campionato del mondo partito subito in versione flat out. Nell’anno del centenario della fondazione della Citroen è arrivata anche la centesima vittoria nel WRC. "È sempre bello vincere qui", ha detto il 6 volte iridato che proprio sulle strade del rally più famoso del mondo (che per lui sono anche quelle di casa) si è innamorato dell’arte del controsterzo. Qualsiasi cosa che tocca la trasforma in oro, il fenomeno di Gap. Cambia vettura ma gli effetti sono sempre gli stessi.

E appena sale su una World Rally Car, ecco che quella diventa la vettura da battere. Quella che mette tutti dietro, quella che tra le sue mani immediatamente prende le sembianze di un incredibile oggetto da rally. L’ha ribadito anche nella prima prova di un Mondiale Rally che si è aperto regalando spettacolo ed emozioni. Con 2”2 di vantaggio su Thierry Neuville è andato a prendersi la prima vittoria dell’anno Sebastien Ogier ed è andato a cogliere il settimo sigillo al Montecarlo: sette vittorie di cui 4 colte con vetture diverse: Peugeot 207 S2000 (nel 2009 quando il Monte era valido per l’IRC) e poi VW Polo, Ford Fiesta e ora Citroen C3.

Così facendo ha eguagliato il record stabilito da Walter Rohrl. Infatti finora solo il fuoriclasse tedesco bi-campione del mondo aveva vinto 4 volte a Montecarlo e tutte con auto diverse. Il fuoriclasse tedesco si era imposto nel 1980 al volante della Fiat 131 Abarth, due anni dopo al volante dell’Opel Ascona 400 e poi aveva completato l’opera artigliando la vittoria nel 1983 con la Lancia Rally 037 e nel 1984 al volante dell’Audi Quattro S2.