Il "Gran rifiuto" l'avrebbe definito Dante. Una notizia incredibile eppure vera. Nico Rosberg, che solo pochi giorni fa ha festeggiato il suo primo titolo mondiale di Formula 1, ha annunciato oggi il ritiro dalla massima serie del motorsport.

Ho scalato la montagna, sono sulla vettaha dichiarato durante le premiazioni FIA di Vienna - E’ stata una fatica enorme per noi. E’ stata una decisione molto difficile ma Toto (Wolff, Ndr) mi ha capito. Sento un gran sollievo. Nelle prossime settimane farò capire meglio la mia decisione”.

Si è trattato di un vero e proprio fulmine a ciel sereno, considerando che il pilota Mercedes aveva firmato un nuovo contratto pluriennale lo scorso luglio. "Da quando ho iniziato a correre 25 anni fa - ha dichiarato il tedesco - diventare campione di Formula 1 è sempre stato il mio sogno. Il mio obiettivo, raggiunto attraverso il duro lavoro, il dolore, i sacrifici. E ora ce l'ho fatta. Ora la mia più forte emozione è la gratitudine nei confronti di tutti coloro che mi hanno permesso di avverare il mio sogno"

Un sogno costato caro: "Questa stagione è stata dannatamente dura. Ho spinto come un matto dopo le delusioni degli ultimi due anni, che hanno alimentato la mia motivazione a livelli che non avevo mai provato prima. E ovviamente ciò ha avuto un impatto anche sulle persone che amo"

Nico ha una figlia di poco più di un anno Alaïa, nata nell’agosto 2015 e i massacranti impegni dei una stagione lunga 21 gran premi hanno evidentemente lasciato poco tempo al pilota di stare con la sua famiglia: “Non trovo le parole per ringraziare la mia compagna, Vivian, è stata incredibile. Ha capito che questo sarebbe stato l’anno giusto, che avevo la possibilità di farcela e mi ha lasciato lo spazio per riposarmi tra una gara e l’altra, occupandosi di nostra figlia e di tutte le altre cose mettendo il mondial al primo posto. Quando ho vinto a Suzuka, quando ho capito che il destino del titolo era nelle mie mani, è iniziata la pressione e lì ho iniziato a pensare al ritiro in caso di vittoria".

Vittoria arrivata domenica scorsa, quando ha tagliato al secondo posto il traguardo di Yas Marina alle spalle dell'avversario di sempre, Lewis Hamilton. "Domenica mattina ad Abu Dhabi sapevo che sarebbe potuta essere la mia ultima gara e la sensazione era chiara in me prima della partenza. Ho goduto ogni momento della gara, sapendo che sarebbe stata l’ultima e ho vissuto i 55 giri più intensi della mia vita. Ho preso la decisione lunedì mattina e dopo averci riflettuto per un giorno ne ho parlato con Vivian, con Georg (Nolte, dello staff di Nico) e con Toto (Wolff, il team principal della Mercedes)".

Per il team dev’essere stata una secchiata d’acqua gelida e ora bisogna trovare un sostituto per il 2017 (l’opzione più probabile sembra Pascal Wehrlein): “Ciò che ha reso più dura la decisione era la consapevolezza di lasciare la mia famiglia da corsa in difficoltà. Ma Toto ha capito che ero pienamente convinto”.

Rosberg, figlio del campione del mondo 1982 Keke, lascia il Circus a 31 anni: “Il risultato di cui andrò maggiormente fiero nella mia carriera sarà quello di aver vinto il titolo mondiale con questo incredibile team. Ora voglio solo godermi il momento, nelle prossime settimane ci sarà tempo per riflettere e per divertirmi. Poi girerò pagina e vedrò cosa la vita ha in serbo per me.