«E' una scelta coraggiosa di Nico, la prova della forza di carattere che lo contraddistingue. Ha scelto di laciare al vertice della sua carriera, da campione del mondo, raggiungendo il suo sogno. La chiarezza della sua scelta ha fatto sì che la accettassi non appena me l'ha comunicata». E' un Toto Wolff che prende atto dell'inimmaginabile, perché assistere al ritiro del campione del mondo a cinque giorni dalla conquista del titolo era uno scenario da film di fantascienza. 

Così, mentre si discuteva delle sanzioni che avrebbe rischiato Hamilton, tra Abu Dhabi e Kuala Lumpur, dove Wolff e Rosberg si erano recati per festeggiare il mondiale in casa dello sponsor petroliere, il team principal apprendeva la notizia. «E' un momento molto difficile, abbiamo passato del tempo insieme dopo Abu Dhabi, in Malesia, una gran folla che urlava il nome di Nico alle Torri. Abbiamo avuto un colloquio molto emozionante in aereo, di rientro verso Francoforte, da parte sua era una decisione senza dubbi e per me è stato molto difficile dal punto di vista personale»

Si aprono scenari nuovi adesso e imprevisti. Si apre la "successione" al sedile di Rosberg, qualcosa che Toto Wolff, nel corso della conferenza a Vienna, dove sono stati premiati i campioni del mondo della stagione 2016 in tutte le competizioni FIA, ha presentato così: «Dobbiamo considerare tutte le opzioni, sarà dura». Nello stesso momento in cui si parla di successori, in conferenza arriva Sebastien Ogier e, scherzando, Toto Wolff lo indica: «Sarebbe un'opzione del tutto nuova e forte». Siparietto a parte, «inizieremo a pensarci da lunedì», aggiunge Toto. «Il modo in cui decide di laciare la Formula 1 è qualcosa che non si è mai sentita prima, qualcosa che tutti noi ammiriamo per certi versi, lasciare quando sei al top».

Rosberg Shock: il campione annuncia il ritiro

«Per il team è una situazione inattesa e al tempo stesso emozionante. Entriamo in una nuova era di regolamenti tecnici e c'è un sedile libero in Mercedes. Ci prenderemo il tempo necessario per esaminare le nostre opzioni e trovare la giusta strada per il futuro. Sarà un processo razionale, ci riuniremo e con Niki ne abbiamo già parlato in questi ultmi due giorni. Da lunedì a Brackley ci siederemo con gli ingegneri e speriamo di trovare qualcuno che possa calzare le grandi scarpe che lascia Nico».