Baku prossima tappa, non più Gran Premio d'Europa, come nell'anno del debutto in calendario, ma Gran Premio d'Azerbaijan. Varia la denominazione, non l'offerta di gomme Pirelli, che si sposta di uno step rispetto al Canada e vede il ritorno della mescola media. Una proposta che 12 mesi fa venne usata in gara solo da Verstappen e Ricciardo. Furono anche tra i pochi a fermarsi due volte e gli unici a utilizzare tre diverse mescole, in un quadro strategico che vide nella top ten una chiara preferenza verso la strategia con un unico pit-stop.

Legittimo attendersi una conferma tra due settimane, viste le caratteristiche delle gomme 2017. Non stupisce, quindi, registrare nelle scelte dei team l'ovvia preferenza delle mescole soft e supersoft, con minimi scostamenti nella distribuzione. Si fa notare una McLaren con 10 treni di supersoft, più di chiunque altro, big che ripartiscono tra 8 supersoft e 4 soft i set disponibili. Con l'eccezione Red Bull, a tenersi da parte 2 treni di gomme medie. 

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Tornando al 2016, furono le scelte d'assetto alle quali fu obbligato il team ango-austriaco, alla ricerca della prestazione sul lungo dritto finale, che ebbero ripercussioni negative sulla gestione della gomma nei due settori più tortuosi. 

GP Canada, le (in)decisioni dei commissari

 

Medie

Soft

Supersoft

Hamilton

1

4

8

Bottas

1

4

8

Verstappen

2

3

8

Ricciardo

2

3

8

Vettel

1

4

8

Raikkonen

1

4

8

Perez

1

3

9

Ocon

1

3

9

Massa

2

3

8

Stroll

1

4

8

Alonso

1

2

10

Vandoorne

1

2

10

Sainz

1

3

9

Kvyat

1

3

9

Grosjean

1

4

8

Magnussen

1

4

8

Hulkenberg

1

4

8

Palmer

1

4

8

Wehrlein

1

3

9

Ericsson

2

3

8