La safety car introdotta al trentesimo giro del Gran Premio del Belgio ha trasformato un arrivo sul podio solidamente in mano in un deludente quinto posto, titolo di coda su un fine settimana problematico per Valtteri Bottas. Le difficoltà in trazione hanno offerto il fianco all'attacco di Daniel Ricciardo alla ripartenza, su gomma ultrasoft contro la soft scelta in Mercedes, senza più treni di gomme nuove dalla banda viola. Mancano 8 gran premi alla conclusione del mondiale e Bottas scivola a 41 punti di ritardo da Sebastian Vettel, 34 da Lewis Hamilton. Sulla carta i giochi sono ancora aperti, figurarsi! Realisticamente, senza l'intervento di sfortune tecniche o imprevisti, Vettel e Hamilton appaiono imprendibili.

«La gara e il risultato sono stati una gran delusione, tutto il week end è stato difficile per quanto mi riguarda. Sarebbe stato bello essere almeno sul podio e marcare punti importanti come team. Alla ripartenza dopo la safety car ero su gomme morbide, i piloti che mi hanno superato sulle ultrasoft. 

Mi sono trovato in svantaggio e sulla difensiva, ho faticato con l'aderenza e non sono riuscito a lottare. In gara le gomme morbide hanno funzionato bene per noi, ma durante la ripartenza dopo la safety car c'è sempre il rischio che altri possano avere mescole più morbide. In una gara normale la nostra strategia sarebbe stata ottimale. Questo è stato il fine settimana più difficile per me, ho bisogno di imparare molto da quanto accaduto, perché non sono stato sufficientemente veloce. Devo analizzare in fretta i miei errori e spero di tornare più forte a Monza»

In attesa che arrivi la firma sul contratto 2018, secondo indiscrezioni già nel fine settimana del Gran Premio d'Italia, chi si è pronunciato sulle scelte che farà Mercedes per assicurarsi ogni chance di vittoria del titolo piloti è Niki Lauda. Alla tv RTL ha commentato: «So esattamente cosa dobbiamo fare e quel che faremo. Non serve discutere, la questione si è risolta da sola, Bottas non è stato molto competitivo per l'intero week end. E' chiaro che Lewis è il favorito assoluto, essendo a 7 punti nel mondiale Piloti e non faremo di certo nulla per perdere punti».

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Non si ripeteranno scenari ungheresi, tre punti lasciati sul tavolo della sportività e lealtà, più che mai con il rischio che siano determinanti, visto lo stato di forma Ferrari, anche su una pista come Spa. 

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