Emergono ulteriori dettagli sulle proposte discusse in seno allo Strategy Group tenutosi a Londra. Oltre alla previsione di un peso minimo dei piloti e la conseguente zavorra per allineare a 80 kg la massa del pilota (zavorra che verrà posta in un punto definito dalla Federazione e uguale per tutti i team), sono state esaminate diverse proposte legate alla veste aerodinamica delle monoposto.

In particolare, a finire nel mirino degli interventi possibili nel 2019 (stagione nella quale entrerà in vigore il limite minimo di peso dei piloti) sono i deviatori di flusso tra le ruote anteriori e le pance. Un'area cruciale nello sviluppo delle monoposto 2017, continuerà a esserlo quest'anno. Il proliferare di bargeboard molto elaborati nelle forme e dalle dimensioni importanti - libertà regolamentare introdotta dalle norme tecniche 2018, che hanno ampliato l'area nella quale posizionare dispositivi aerodinamici - ha influito sulla visibilità dello spazio sul cockpit, tra le aree meglio monetizzabili della monoposto.

L'idea è di ridurre le dimensioni dei deviatori di flusso per favorire la visibilità del cockpit nelle riprese laterali. 

Seconda misura discussa in ottica 2019, la semplificazione delle paratie verticali dell'ala posteriore, nel dettaglio, la riduzione delle soffiature nella parte superiore, all'altezza del profilo principale dell'ala e del flap, sempre nell'ottica di garantire agli sponsor una porzione dalla migliore visibilità.