Sessione pomeridiana di libere accorciata da un problema all’impianto di raffreddamento della power unit, per Charles Leclerc.

Solo 13 giri, la possibilità di fare un giro veloce e poi fermare la Ferrari al box. L’1’34”158 peraltro giunto solo al terzo passaggio con il set di gomme morbide non può ritenersi il vero potenziale in mano a Charles, con una gomma già ad aver perso il massimo della prestazione nei due passaggi precedenti.

BILANCIAMENTO DA PERFEZIONARE

Dovrà sfruttare al massimo il terzo turno di libere, in un sabato nel quale, come per Vettel, l’attesa è di una Ferrari in grado di fare un passo avanti ulteriore: “Il feeling con la macchina è positivo, abbiamo ancora del lavoro da fare sul bilanciamento, non sono completamente contento ma siamo sulla strada giusta.

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Sappiamo cosa migliorare e speriamo di mettere tutto insieme domani”.

MOTORE OK

Non sembra preoccuparsi più di tanto della mancanza del long run tra i dati di giornata del suo programma. Vettel ha condotto l’esame sulle gomme morbide e dure, le medie sono state provate al mattino da entrambi i piloti.

Resta ancora il turno di libere 3 nel quale approfondire parte del lavoro perso al venerdì: Non avrò una base per andare in gara, sarà un po’ più difficile ma a parte quello tutto a posto”, dice Charles sullo stint di simulazione mancato.

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Quanto all’affidabilità, al netto del contrattempo sull’impianto di raffreddamento, il motore tornato in pista dopo il Bahrain – con una centralina elettronica differente – ha superato l’esame di verifica delle prestazioni: “Nessun problema è tutto a posto”.