Ha i contenuti del dominio che può proseguire, il giovedì di prove libere della Mercedes a Monaco. C’è margine ancora di sviluppo, assicura Andrew Shovlin, Gutierrez lavorerà un giorno in più al simulatore per migliorare il (poco) ancora migliorabile. Prestazione subito, ad esempio. Ovvero, come preparare al meglio la gomma perché dia il massimo al primo giro veloce.

Sarà una pista in continua evoluzione, come storicamente avviene a Montecarlo, quella che i piloti ritroveranno sabato mattina, quando alzare ancora un po’ il ritmo e la fiducia in vista della qualifica. Per Lewis Hamilton sono 88 giri nei due turni del giovedì, 91 per Valtteri Bottas, divisi nella migliore prestazione da 81 millesimi appena.

GP Monaco, l'analisi delle Libere: Mercedes inattaccabile

ASSETTO SUBITO OK

E’ il sogno di ogni pilota arrivare a Monaco e avere una macchina con la quale puoi sfruttare le due capacità. Sono davvero orgoglioso del team e, ovviamente, il nostro obiettivo è di provare a fare qualcosa di davvero positivo questo week end”.

Prime parole del week end monegasco di Lewis Hamilton, che guarda alle sue spalle e trova un Bottas sempre determinato, poi il vuoto. Distacchi enormi se dovessero essere confermati al sabato; difficile possa essere nell’ordine dei 7 decimi e mezzo di margine sulla terza posizione il gap della qualifica.

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“Abbiamo fatto alcune piccole modifiche tra le due sessioni e anche durante le sessioni, ma ero piuttosto soddisfatto dell’assetto.

Ogni anno che torniamo qui si gira più veloci e te ne accorgi quando sfiori le barriere. Arrivando in curva 12 porti dentro così tanta velocità in quella curva (il Tabaccaio; ndr) e poi hai il muro davanti a te. Lo stesso accade salendo verso il Casinò. Là fuori è incredibilmente intensa e devi essere concentratissimo, ha spiegato Hamilton.

UN'ALTRA MERCEDES RISPETTO AL PASSATO

È un inizio subito a punto per Mercedes, confermato dalle parole di Valtteri Bottas: “Per noi è stata una buona giornata, negli anni scorsi la macchina a volte era difficile da guidare ma oggi era molto guidabile, reattiva e divertente”.

In qualifica dovrà confermare di poter essere un rivale per la pole per Hamilton, da lì passerà la vittoria. “Devi trovare il limite su questa pista e mi sento a mio agio a spingere, è un buon segnale.

Adesso dobbiamo apportare le regolazioni di fino sull’assetto e assicurarci di continuare nella giusta direzione. Abbiamo iniziato il week end con il piede giusto, ma siamo a Monaco e può capitare di tutto”.