La Ferrari con Sebastian Vettel ha firmato la seconda pole dell’anno. Un risultato che, in vista della gara, può segnare un punto di svolta per il campionato del Cavallino?

Presto per dirlo, considerando il dominio assoluto della Mercedes nei primi 6 GP dell’anno, ma senza dubbio è un piccolo obiettivo raggiunto che fa morale.

“Questa pole position è per tutti i nostri tifosi, che ci supportano e ci fanno sentire il loro affetto anche quando le cose non girano per il verso giusto. Siamo molto soddisfatti del risultato di oggi” ha dichiarato il team principal della Rossa, Mattia Binotto.

La SF90 ha sofferto molto sulle piste da medio e alto carico, ma in Canada ha ritrovato lo slancio, mostrando lo stato di forma visto in Bahrain: “Abbiamo dato prova che su certe piste possiamo essere competitivi visto che qui in Canada le nostre performance sono state buone per tutto il weekend. Credo che stiamo lavorando bene anche se i risultati non lo dimostrano, ma nella squadra c’è lo spirito giusto e il risultato di oggi è un’iniezione di fiducia per tutti” ha continuato Binotto.

Dalla Germania al Canada. 17 gare senza pole per Vettel, che tra errori in pista e calo di prestazioni, sembrava essere caduto in un buco nero senza ritorno. A Montreal il giro perfetto che ha il sapore della svolta per il pilota: “Sebastian ha compiuto un bellissimo giro. Ce l’aveva in tasca e al momento giusto l’ha tirato fuori. Anche Charles ha fatto un ottimo lavoro prendendosi la terza posizione in griglia” , ha commentato la pole del tedesco Binotto.

In chiusura, il team principal della Ferrari ha parlato delle aspettative sul Gran Premio. Fare la pole aiuta, ma il lavoro è tutt’altro che finito: “La gara sarà molto dura e lunga. Dobbiamo rimanere concentrati. Le temperature sono previste in aumento e il degrado delle gomme sarà un fattore chiave per tutti. Intanto però ci godiamo la prestazione delle qualifiche!”.