Una pole incredibile. Leclerc ha dominato il Red Bull Ring mettendo in mostra una progressione nelle prestazioni, a cominciare dal secondo turno di libere di venerdì, e una pulizia di guida priva di errori.

Il risultato è scritto in quel 1:03.003, il nuovo record della pista, con cui si è preso d’autorità la prima piazzola, battendo per due decimi il tempo di Lewis Hamilton. Ma non sarà l’inglese dal quale Charles dovrà guardarsi alla partenza: il Campione del Mondo è stato penalizzato e in prima fila è stato promosso Verstappen, altro ostico cliente.

Secondo start dal palo dell’anno, figlio delle caratteristiche del circuito favorevoli alla Ferrari, al nuovo approccio che il monegasco sta mostrando nell’affrontare le qualifiche e negli aggiornamenti portati in pista da Maranello.

Evidentemente iniziano a funzionare le evoluzioni studiate per trovare il carico che manca all’avantreno, la SF90 #16 è andata bene nel settore più guidato della pista, mentre Leclerc ci sta mettendo del suo nel lavoro di set-up e nell’interpretazione dell’evoluzione di tutte le variabili che incombono sulla qualifica.

Ma anche una enorme grinta dimostrata nel giro di lancio nel secondo tentativo della Q3, quando ha passato Bottas prima dell’ultima curva, per togliersi di mezzo tutto il traffico possibile.

Sono molto contento perché non era iniziata bene - Ha dichiarato Charles a Sky - C’era molto traffico nel primo settore che ha rischiato di rendere le cose difficili, però sono molto contento. Penso che avevo qualcosa in più da dare in questo giro, ho fatto un errore tra la curva 3 e la 4, ma abbiamo fatto la pole alla fine, che è quello che conta”.

Altra chiave di lettura del giro da record sono le gomme. La Ferrari, nel Q2, ha mandato i piloti in pista con le gomme più morbide, scelta opposta a quanto fatto da Mercedes e Red Bull: “Sono contento della scelta - Ha proseguito Leclerc - Diversa da quella  di Mercedes e Red Bull, domani si vedrà chi avrà avuto ragione. Speriamo in una bella gara per domani. Un’ottima partenza sarà fondamentale per tenere gli avversari dietro specialmente nella prima parte del giro iniziale. Il nostro passo gara è piuttosto buono e quindi sono fiducioso di potermela giocare”.

Seconda pole, dopo il Bahrain, ma questa volta Leclerc si auspica un risultato diverso: “Devo essere onesto, non mi aspettavo la pole, pensavo che alla fine sarebbero state le Mercedes a essere più veloci. Siamo davanti, stiamo lavorando bene, sono contento e speriamo di continuare così fino alla prima vittoria”.