Manca ancora qualcosa in qualifica, recuperata negli ultimi appuntamenti in gara, dove Red Bull ha corso da seconda forza in campo, a rivaleggiare con la Ferrari sullo stesso piano.

In ballo c’è la seconda posizione nel mondiale Costruttori, un obiettivo lontano 52 punti dopo Silverstone. Non impossibile da rimontare, se a Milton Keynes potranno contare su un rendimento stabile di Pierre Gasly nello stato di forma espresso a Silverstone.

Da Hockenheim e dal Gran Premio di Germania, Max Verstappen si attende un Motodrom nel quale provare a fare la differenza, recuperare i decimi che la power unit Honda potrà cedere nei primi due settori: “Il settore dello stadio è molto bello, entri con una curva veloce e poi una in contropendenza e poca via di fuga.

Si può guadagnare un bel po’ di tempo nelle ultime curve se porti la giusta fluidità fino sul rettilineo”.

Un GP di Germania con alte temperature non dispiacerebbe a Red Bull, per approfittare dell'ottima gestione della gomma in gara.

Formula 1, alba di 2021: le novità in arrivo

E, le previsioni, sembrerebbero supportare tali speranze, visti i 37° C attesi nei prossimi giorni nella regione del Baden-Wurttemberg. Valori che, dovessero essere confermati, suonerebbero come un allarme per Mercedes, alla luce delle difficoltà avute in Austria.

Credo sarà ancora un fine settimana caldo, è sempre più difficile da affrontare ed è divertente. Siamo in una serie positiva di risultati con la macchina e miglioriamo a ogni fine settimana, non vedo l’ora di ricominciare”, aggiunge Max.

HORNER, 2019 OLTRE LE ASPETTATIVE

Borsino Red Bull-Honda in rialzo nelle ultime gare. Christian Horner, allargando l’analisi, sottolinea come il rendimento della nuova partnership con Honda sia stato finora superiore alle aspettative. Questa stagione l’abbiamo sempre considerata come un anno di transizione, per l’arrivo di un nuovo motorista e l’integrazione che si rende necessaria. Ha superato le nostre aspettative interne, dopo 9 gare abbiamo una vittoria e un paio di podi.

L’affidabilità è stata elevate e abbiamo ancora tutti e tre i motori disponibili per essere utilizzati. Honda ha introdotto nuovi motori solo basandosi sulle prestazioni e nella seconda metà della stagione stiamo spingendo per ottenere di più, qualcosa che hanno già in cantiere”.

GASLY SEGNALI DI CONFERMA

Hockenheim è la prova della conferma per Gasly, per capire se il rendimento di Silverstone sia stato una svolta o un episodio. “Dopo un week end così competitivo come a Silverstone, sono eccitato in vista del prossimo round in Germania e mi aspetto di continuare sullo slancio positivo guadagnato.

F1, Alonso: non aspetto chiamate, decido io il mio futuro

Sono tornato in macchina martedì dopo la gara, per i test Pirelli, adesso mi riposerò un paio di giorni e poi sarà di nuovo tempo di allenarmi e tornare sulla belva!”, dice Pierre.

Nostalgia del vecchio ‘Ring, sua, di Hamilton, di tutti: “E’ un circuito che mi piace e mi sarebbe piaciuto poter correre sul vecchio Hockenheimring, ancor più spettacolare di quello attuale.

Resta comunque una pista piuttosto avvincente sulla quale gareggiare e l’anno scorso fu epica per tutte le cose che accaddero. La parte che mi piace di più è il settore dello stadio, è così tecnico e impegnativo. Hockenheim è anche l’unico posto in cui, in carriera, mi è esploso l’estintore in faccia mentre gareggiavo (2016; ndr), spero quest’anno mi riservi un trattamento migliore”.