A Singapore ci sono tanti motivi per festeggiare, in casa Ferrari. Gli aggiornamenti hanno funzionato, è arrivata una doppietta su una pista battezzata ostica alla vigilia, eppure un muso lungo c’è.

E’ quello di Charles Leclerc. Prima Spa, poi Monza: dopo la pole di sabato una partenza perfetta, il monegasco ha accarezzato quello che sarebbe stato uno straordinario tris per tutto il primo terzo di gara, poi le cose sono girate diversamente.

La chiamata al box al giro 21, mentre Vettel si era fermato al 20, è servita alla Ferrari a mettere le vetture al primo e secondo posto, ma è gli è costata la vittoria.

E la delusione per l’undercut casalingo è tutta in quel “Bah” pronunciato via radio, come risposta ai complimenti di Binotto.

Tanta amarezza, ma anche tanta lucidità nell’analizzare l’accaduto: “Sono sicuro che questa decisione non è stata fatta contro di me, ma è stata fatta per il bene del team - Ha detto Leclerc - Dentro la macchina è difficile accettare, ma sinceramente non so se fosse possibile ottenere la doppietta, a posizioni invariate, fermandomi prima di Vettel".

Ci sarà il de-brief post gara per analizzare decisioni, strategia e motivazioni, per smaltire a mente fredda la delusione. Intanto, Leclerc si consola pensando all’eccezionale risultato di squadra: “E’ sempre difficile perdere una vittoria in questo modo, ma sono contento per la doppietta del team. Sono un po' deluso da parte mia, chiunque lo sarebbe, ma tornerò ancora più forte”.

"Sono felice per Vettel e per questa sua prima vittoria 'e mezza' dopo quella del Canada. Sono felice per tutto il team, ce lo meritiamo. Siamo arrivati qui con la speranza che almeno una macchina andasse a podio e invece usciamo da Singapore con il miglior weekend dell'anno".