Ferrari F1-75, evoluzione incessante

Ferrari F1-75, evoluzione incessante© Scuderia Ferrari

Originale, estrema, coraggiosa: la Ferrari F1-75 si distingue anche per il continuo processo di affinamento e aggiornamento, che qui ripercorriamo

Paolo Filisetti

19.08.2022 17:42

A Silverstone il secondo pacchetto della F1-75

Il secondo pacchetto evolutivo, quasi seguendo una sorta di tradizione ha coinciso con il GP di Gran Bretagna. Sin dalle prime prove libere, per entrambi i piloti, era stata adottata l’ala posteriore prodotta in un solo esemplare messo a disposizione di Leclerc (che aveva subito la penalità per la sostituzione della PU) in Canada. Oltre questo elemento, era stato interessante osservare una serie interventi di micro aerodinamica a livello dei supporti degli specchietti retrovisori.

Nello specifico, il supporto verticale era stato spostato più all’interno mentre sono comparsi nella parte inferiore della loro crenatura due mini profili verticali, con la funzione di generatori di vortici per energizzare il flusso in quest’area della vettura. Ciò migliorava la gestione del flusso d’aria che lambiva le fiancate superiormente, incrementando così l’estrazione dell’aria calda dalle ampie feritoie sinuose, anche riducendo drag e turbolenze. Una modifica solo apparentemente minima, ma dalla ricaduta non trascurabile a livello di efficienza del corpo vettura.

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In Francia l'ultimo upgrade

Quello di Francia è stato a tutti gli effetti l’ultimo GP in cui ha Ferrari ha introdotto uno sviluppo di grande portata, è stato infatti adottato un nuovo fondo che ha evidenziato l’ approccio aggressivo di Maranello allo sviluppo aerodinamico della F1-75. Infatti, non solo erano stati modificati i deviatori di flusso dietro le ruote anteriori, caratterizzati da un diverso profilo con un taglio ad angolo retto inferiore. La modifica più rilevante ha riguardato il bordo di entrata dei canali Venturi e una loro differenziazione in altezza tra la sezione più interna e quelle accanto.

Questo sviluppo aveva un duplice obiettivo, uno quello di determinare una diversa distribuzione delle pressioni sotto la vettura, rendendo meno frequente l’innesco del porpoising. Contestualmente la deviazione verso l’esterno delle turbolenze generate dalle ruote, riducendo il drag.

I prossimi aggiornamenti della Ferrari

Ora, dopo la pausa estiva, è previsto per Spa il pacchetto per tracciati veloci, che in parte replicherà quello di Baku dove la F1-75, diede la chiara impressione di avere sin da allora praticamente colmato il gap di velocità in rettilineo rispetto alla rivale RB18. Il tracciato Belga, e poi Monza, preceduta dalla tortuosa pista di Zandvoort, dovranno confermarlo.

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