In una giornata dedicata principalmente ai long run, pur se la Mercedes non ha fatto stavolta alcuna simulazione di gara, si mettono in luce Massa e la Williams, sia come prestazione cronometrica (1'19"726 è appena 2 centesimi peggio del 1'19"705 di Bottas della scorsa settimana) sia come chilometraggio. 168 i giri completati dal brasiliano, valore pareggiato però da Vettel  che si è posto 3° a soli 0"180 ma ottenendo il crono con gomme soft contro le supersoft di Massa. Fra i due, per soli 6 millesimi davanti a Vettel, si pone Ricciardo con una prestzione ottenuta con gomme ultrasoft.

Segue il duo Mercedes, con Hamilton a 0"730 e Bottas a 1"198: il finlandese è stato impegnato in run lunghi solitamente una quindicina di giri (soft). Bene Ocon, sia per il distacco contenuto in 1"621 (con gomme supersoft) sia per i 142 giri totalizzati. Segue Hulkenberg a 1"863 dopo i problemi di Palmer al mattino (solo 15 giri per lui), quindi Magnussen a 1"950, Kvyat a 2"017, Vandoorne a 2"811 (sostituito il motore), nonché Wehrlein a 3"610 prima di lasciare il volante a Ericsson che segue staccato di 3"904.

La cronaca con Twitter

Introduzione

Secondo turno di test Formula 1 a Barcellona, di nuovo quattro giorni consecutivi - tra martedì 7 e venerdì 10 marzo - in cui le nuove monoposto edizione 2017 tornano in pista per la seconda fase di sviluppo e di messa a punto, dopo la prima sessione della scorsa settimana. Vedremo in pista durante la nostra cronaca diretta - dalle ore 9 alle 18 - quali saranno le novità apportate alle macchine sulla base dei primi riscontri, e se chi ha avuto problemi in precedenza sarà riuscito a risolverli.

In ogni caso, come già anticipato qui, i piloti che dovrebbero ritrovarsi in pista in questa quinta giornata di test prima di Melbourne, oltre al ritornato Wehrlein sulla Sauber, sarebbero Vettel alla Ferrari, Verstappen alla Red Bull, Ocon alla Force India, Massa alla Williams, Vandoorne alla McLaren, Kvyat alla Toro Rosso e Magnussen alla Haas. Per quanto riguarda Mercedes e Renault, è previsto siano presenti entrambi i titolari, vale a dire Hamilton e Bottas in un caso, Hulkenberg e Palmer nell'altro.