AUSTIN - Ad Austin contro la sfortuna Matteo Cairoli ha potuto fare ben poco. Che a laurearsi campione 2016 della Porsche Mobil1 Supercup sarebbe stato il tedesco Sven Müller, lo si è capito già ieri, quando il comasco ha dovuto arrendersi in gara-1 dopo soli otto giri, fermato da un problema alla sua vettura mentre era al comando.

A Cairoli la consolazione di avere oggi concluso secondo, dopo una gara-2 (l’ultima di una stagione per lui straordinaria) tutta d’attacco, che lo ha visto avviarsi più che bene dalla prima fila e provare fin dall’inizio ad attaccare il poleman Mathieu Jaminet. Il francese ha poi conquistato la vittoria ed il titolo Rookie, ma il lombardo si è laureato vicecampione. Del resto non poteva finire diversamente; certamente non peggio di così, visto che l’italiano del team Fach Auto Tech è stato anche quello che ha ottenuto più vittorie (ben quattro, inclusa quella più prestigiosa sul “cittadino” di Monte Carlo). Cairoli ha dimostrato fino all’ultimo di essere un vero combattente.

Per Müller oggi è arrivato invece solo un ottavo posto, al termine di una corsa che lo ha visto amministrare prudentemente. Al 24enne di Mainz, soltanto una settimana fa laureatosi campione della Carrera Cup Deutschland, bastava prendere un solo punto. A Cairoli vincere e sperare che il suo avversario rimanesse completamente a secco di risultati. Un’impresa praticamente impossibile. A completare l’ultimo podio è stato lo svizzero Jeffrey Schmidt, alla fine terzo. Al team Lechner Racing è andato il titolo riservato alle squadre.