SEPANG - Ancora una volta, ed è la quinta nel corso della sua incredibile stagione da rookie, Antonio Giovinazzi ha imposto la sua legge nella GP2 Series. Dopo aver acciuffato la leadership della gara approfittando di una opaca partenza del pole-man Pierre Gasly, il pilota della Prema Racing ha effettuato il cambio gomme con un paio di giri di ritardo rispetto al moscovita Sergey Sirotkin, che ha occupava la seconda posizione e ha momentaneamente conquistato il comando della manche. Dopo aver lungamente rincorso e studiato il pilota dell’ Art Grand Prix, nelle battute conclusive della gara il nostro portacolori ha sferrato un micidiale attacco al rivale, che non ha avuto la forza di resistere. Giovinazzi ha così colto un’importantissima vittoria che gli consente di balzare al vertice della graduatoria generale con ben undici punti di vantaggio su Pierre Gasly, che non è riuscito a entrare nella zona punti.  Insieme a Giovinazzi, la debuttante Prema Racing ha festeggiato l’ottavo successo stagionale.

Sul gradino più basso del podio è salito il provenzale Norman Nato, che ha preceduto i britannici Alex Lynn e Jordan King. Raffaele Marciello ha chiuso in sesta posizione ed ha pagato caro un errore al pit-stop, durante il quale i suoi meccanici hanno avuto problemi a serrare il pneumatico anteriore sinistro. L’episodio è costato al pilota di Caslano la terza posizione finale. Intelligente la strategia del Team Trident, una delle poche squadre a scegliere di partire con gli pneumatici “prime”. Luca Ghiotto è stato autore di una brillante rimonta dalla sesta fila fino alla settima posizione finale, che gli garantisce la partenza dalla seconda posizione nella Sprint Race, che scatterà domani mattina alle ore 11:20 locali, ovvero le 5:20 italiane. 

Positivo il recupero dello svedese del Team Rapax Gustav Malja, che ha chiuso in nona posizione. La procedura di partenza è stata ripetuta per consentire ai commissari di rimuovere la vettura di Artem Markelov, rimasta ferma nel rettilineo opposto allo start nel corso del giro di ricognizione.

L'opinione di Mario Donnini: Suonali tutti Bon Giovi!