La GP2, nata nel 2005, ha lasciato spazio alla Formula 2, con un calendario di 11 gare a supporto della Formula 1 (tranne Jerez l’8 ottobre), preceduto dai propedeutici test invernali iniziati ieri al Montmelò di Barcellona. Il più veloce nel primo giorno è stato il giapponese Nobuharu Matsushita, che al volante della sua Art Grand Prix con un crono di 1:29.061, seguito dal compagno di scuderia Alexander Albon. 

Dieci i team in pista, venti i piloti, di cui due italiani. Lo scorso anno i nostri connazionali erano tre, ma con con Antonio Giovinazzi entrato alla corte di Maranello e Raffaele Marciello pronto ad affrontare la nuova sfida nelle Blancpain GT Series, della vecchia guardia rimane solo Luca Ghiotto, trasferitosi però dal team Trident a Russian Time. Ieri il vicentino ha chiuso la giornata con un crono di 1:29.976, realizzando un totale di 28 giri. Una stagione decisiva, per sua stessa ammissione, dopo l'8° posto in classifica generale dello scorso anno: "Se voglio ancora puntare ad affacciarmi alla Formula 1 -  aveva dichiarato il pilota dopo la firma con Russian Time - "altrimenti sarò costretto a guardare altrove". 

A tenere alti i colori italiani si aggiunge però anche Antonio Fuoco (nell'immagine durante la prima giornata di prove), pilota calabrese passato dalla GP3 alla F2 sotto i colori del team campione in carica Prema Racing (squadra veneta vincitrice nel 2016 con Gasly), che ieri ha chiuso la giornata col 18° tempo, 1:30.671. La seconda mattina di test si è conclusa con una Art sempre in test, con Albon a 1:28.225: migliorano i due italiani, con Ghiotto 6° a 1:28.541 e l’esordiente Fuoco 8° con un crono di 1:28.65.