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Tost e la AT03: "Correlazione dati migliore del previsto"

© Getty Images

Per l'AlphaTauri la gestazione della nuova AT03 è stata una sfida nella sfida. Non solo per il cambio di regolamento, ma anche e soprattutto in quanto il lavoro è stato a metà tra una galleria in scala del 50% ed una del 60%, un passaggio che nasconde sempre qualche insidia. Eppure le cose sembrano essere andate bene, parola di Franz Tost.

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AT03, quante difficoltà di progettazione

Le difficoltà incontrate dal team satellite della Red Bull le aveva spiegate bene il direttore tecnico della scuderia, Jody Egginton, in occasione della presentazione della monoposto 2022: "Abbiamo cominciato a lavorare su questa macchina molto tempo fa, nell'estate 2019, prima di riprendere in mano il lavoro all'inizio del 2021, che però per noi è coinciso con il passaggio alla galleria del vento con un modello del 60% rispetto alle dimensioni reali. Nel frattempo abbiamo dovuto sviluppare la AT02, nata su una scala del 50%, e quindi abbiamo dovuto preparare un modello in scala del 60% anche della macchina dello scorso anno, non essendo consentito un lavoro in parallelo su due gallerie del vento, per darle uno sviluppo".

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La correlazione c'è

In questo contesto, la squadra ha dovuto districarsi tra tante difficoltà. Ma al momento sembrano non esserci problemi, con la AT03 che pare nata molto bene, e soprattutto con la giusta correlazione dei dati tra pista e galleria: "I test hanno evidenziato una situazione migliore del previsto - ha detto il team principal Tost -, per comprendere meglio quanto combaciassero i dati abbiamo fatto molte prove con i sensori montati sulla vettura. Gli ingegneri stanno analizzando tutti i dati raccolti, che rappresentano la base del confronto con CFD e galleria del vento. Per adesso, le informazioni raccolte ci dicono che abbiamo avuto sin dall'inizio una correlazione molto buona. Ora che abbiamo molti dati forniti dalla pista, sarà più facile indirizzare lo sviluppo".

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