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F1, tutte le auto di Michele Alboreto

I numeri di Michele Alboreto raccontano di un secondo posto al Campionato Mondiale Piloti di Formula 1 con la Ferrari, 5 Gran premi vinti, una 24 ore di Le Mans, una Petit Le Mans (non inganni il nome, si corre negli Stati Uniti), una 12 ore di Sebring e un campionato Europeo di Formula 3. Una carriera iniziata dopo aver visto al cinema Paul Newman e Richard Wagner fare a sportellate (e a pugni) in "Indianapolis pista infernale", un'auto comperata in società con un amico, le prime gare minori e poi l'approdo in Formula 3, nel 1979. Una carriera terminata il 21 aprile del 2001 sul circuito del Lausitzring, mentre collaudava una Audi R8 Sport, uscita di strada e poi ribaltatasi per lo scoppio di uno pneumatico. Un incidente drammatico ma del quale Alboreto, veloce, aggressivo ma pulitissimo, non aveva colpa. A 20 anni di distanza, ricordiamo uno dei piloti più eleganti del Circus della Formula 1, che nel 1995 per poco non riuscì a regalare ai tifosi Ferrari il sogno di un titolo mondiale costruttori, vinto da un pilota Italiano.