Numero uno indiscusso della delazione. Eccola qui, la specialità nella quale Max Verstappen è già abbondantemente campione del mondo. Ogni volta che apre bocca scoppia il putiferio. Succede spesso, specie quando (e gli capita sovente) parla e non si rende conto della portata che possono avere certe sue sparate, del peso che hanno certe affermazioni se non suffragate da prove, dati concreti, certezze.

Ora che è abbastanza chiaro che l’olandese irritante è spesso più veloce con la lingua che con il piede destro non possiamo fare finta di sorprenderci. Ma occorre anche metterci un freno, perché - d’accordo la libertà d’opinione e di espressione - ma ci sono limiti che non si possono superare e dopo le ultime dichiarazioni su presunte irregolarità della Ferrari è forse arrivato il momento di stoppare certi comportamenti che esulano dal fatto sportivo e diventano materia per avvocati.

A maggior ragione poi se si viola anche il regolamento. C’è una norma del regolamento sportivo della Fia, infatti, che regola l’etica per cui non si può andare in giro a sparlare degli avversari o del mondiale. Resta da capire perché la Fia non abbia ancora preso una posizione decisa riguardo alle affermazioni al vetriolo di Verstappen che ledono l’immagine sia del Cavallino, sia del Mondiale di Formula Uno. Serve mettere dei paletti precisi e non creare fastidiosi precedenti perché le parole hanno un peso e chi le pronuncia, e non è a casa propria o al bar, in particolare se è davanti alle telecamere di una televisione se ne assume tutte le responsabilità.

Vedremo, adesso, che piega prenderà la vicenda mentre il Mondiale di F.1 sbarca nel prossimo week end in Brasile con i titoli già assegnati a Lewis Hamilton e alla Mercedes. Non aspettiamoci Frecce d’Argento spuntate e squadra ormai sazia perché non sarà così. Intanto su questo numero in un’intervista esclusiva Charles Leclerc racconta la sua prima stagione in rosso. La grande sorpresa del Mondiale F.1 2019, ci svela le sue verità senza eludere nessuna domanda, bilanciando (lui si) le parole, raccontando come è cambiata la sua vita da idolo ferrarista. Buona lettura.