Dal prossimo 20 novembre esce in edicola un nuovo numero di Autosprint Gold Collection. Si chiama Alfa Romanzo e racconta tutta la storia del Biscione in Formula Uno. Dall’epoca pionieristica e iridata con i titoli vinti agli albori del Mondiale di F.1 con Nino Farina (1950) e Juan Manuel Fangio (1951) ai quali era seguito poi un lungo stop e quindi un nuovo ritorno a fine Anni 70 con il leggendario ingegner Carlo Chiti a riportare il Quadrifoglio sulla griglia del Circus e la successiva uscita di scena datata 1985.

Quindi si arriva ai giorni nostri con il rientro del marchio come title sponsor della Sauber nell’ambito di una straordinaria operazione di marketing sapientemente orchestrata dal compianto Sergio Marchionne. Una storia di passione tutta da rileggere perché non c’è nulla di più esclusivo, delicato e sofferto della fascinazione strana che si prova per l’avventura dell’Alfa Romeo in Formula Uno. Perché in essa s’annida qualcosa di glorioso, nostalgia e sostanzialmente impalpabile.

Un rapporto tra marchio del Biscione e Formula Uno che è fatto di blasone, assenze e clamorosi ritorni. Tanto da creare fascino davvero unico. Con foto esclusive e storie da raccontare e rievocare, ecco un altra gran bella storia da corsa che si sviluppa lungo 132 pagine dove la passione esonda.