Giancarlo Fisichella è abbastanza soddisfatto a fine gara, anche se ha fallito l’obiettivo che si era prefissato: arrivare a punti. È giunto nono, primo dei piloti che non prendono i punti iridati. In realtà Giancarlo per tutta la gara ha viaggiato tra la decima e l’undicesima posizione e se alla fine la classifica lo premia con il nono posto è perché Hamilton ha sbattuto, ritirandosi, nell’ultimo giro.

Giancarlo però ha qualcosa da recriminare: “Sono stato fortemente ostacolato da Vettel che ha commesso una bella scorrettezza nei miei confronti. Lo stavo superando nel rettifilo che porta alla Variante Ascari e lui mi ha stretto contro le barriere costringendomi ad alzare il piede dal gas e facendomi perdere la posizione. Tra l’altro a causa di quel rallentamento poi sono anche stato superato da Heidfeld”.

Un episodio quello raccontato da Giancarlo, che ha condizionato il risultato della corsa ben più di quanto si pensi, visto che poi Heidfeld è arrivato settimo e Vettel ottavo: proprio quelle posizioni a punti che Giancarlo avrebbe potuto raggiungere.

Vettel però interrogato sull’episodio, ha negato di aver commesso una scorrettezza: “Non mi sembra sia stata una manovra pericolosa: io ero davanti, quindi avevo il diritto di scegliere la traiettoria e difendermi. Sono episodi normali di gara”.